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LA GRIFFE

Ferrari, Doc Trento Extra Brut Giulio Ferrari Riserva del Fondatore 2009

Vendemmia: 2009
Uvaggio: Chardonnay
Bottiglie prodotte: 55.000
Prezzo allo scaffale: € 140,00
Proprietà: famgilia Lunelli
Enologo: Ruben Larentis
Territorio: Trento

La Giulio Ferrari Riserva del Fondatore è, inutile fare inutili giri di parole, la bollicina italiana di riferimento. La versione 2009 (in commercio dal 2021 e quindi per oltre dieci anni a riposo sui lieviti), ci proietta in un caleidoscopio di profumi che incrociano fiori a leggere tostature, agrumi a rimandi di polvere di cacao e lievi tocchi di lievito. In bocca, la carbonica è fine e vivace, dinamizzando ampiezza, fragranza e cremosità, fino ad un finale ancora agrumato e dai tocchi speziati. Ottenuto da sole uve Chardonnay, provenienti dal vigneto Pianizza, è uno dei primi Cru introdotti nella geografia enoica del Bel Paese ed è uscito per la prima volta con il millesimo 1972. Di questo grande spumante ne esistono anche una versione Rosé e una, definiamola “estrema”, il Giulio Ferrari Collezione, per adesso uscito soltanto con le annate 1995, 1997 e 2001, dopo almeno 18 anni di affinamento sui lieviti. L’azienda Giulio Ferrari, nata nel 1902, è il centro della tradizione spumantistica italiana, riuscendo però a proiettarsi decisamente anche in una dimensione altra, al fianco delle più prestigiose maison dello Champagne. Questo, soprattutto, per merito della famiglia Lunelli, che a Trento dispone oggi di 100 ettari di vigneto per una produzione di 5.800.000 di bottiglie ed assommando a sé anche realtà enologiche fuori dai confini trentini: la toscana Tenuta Podernuovo, l’umbra Tenuta Castelbuono e la veneta Bisol, a cui si aggiungono, fuori dal contesto enologico, anche i marchi Surgiva, Segnana e Tassoni. Tutto cominciò però in Trentino nel 1952, quando i Lunelli rilevarono il marchio e la cantina Giulio Ferrari, accrescendone prestigio e vocazione internazionale, anche grazie proprio al loro vino bandiera, il Giulio Ferrari Riserva del Fondatore. La Ferrari di Trento, insomma, appartiene alla storia del vino italiano e trova nel progetto enologico della famiglia Lunelli, ieri e oggi, uno dei suoi capitoli più affascinanti. Lo si capisce visitando i vigneti di proprietà, la cantina, chiacchierando con i protagonisti, immergendosi nell’atmosfera di questa solida realtà dal fascino austero, eppure dinamico, costantemente alla ricerca di nuove frontiere. In questo senso e a conferma del suo respiro internazionale, la “conquista”, per la prima volta da parte di bollicina italiana, del podio del Campionato Mondiale di Formula 1 al posto di uno Champagne. Dalla stagione 2021 e per i prossimi tre anni, infatti, saranno i vini della famiglia Lunelli a celebreranno le vittorie di Hamilton, Leclerc o Verstappen, portando sul podio una Jeroboam di Ferrari Trentodoc, a far da brindisi ufficiale della Formula 1, che ha scelto la cantina di Trento come partner per i festeggiamenti e i momenti conviviali del suo Circus.

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