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Finanziamenti per la promozione, la diluizione e la programmazione delle normali vendite e la stabilizzazione dei prezzi di mercato: è il pacchetto di Banca Monte dei Paschi di Siena a sostegno delle aziende vitivinicole del Consorzio Vino Chianti

Favorire il più elevato ritorno economico possibile per le imprese e per il territorio, attraverso la promozione di una crescente qualità del prodotto, la diluizione e la programmazione delle normali vendite e, infine, la stabilizzazione dei prezzi di mercato: è il pacchetto di misure ad hoc per la crescita creato a sostegno dei produttori di vino chiantigiani, all’indomani di una stagione complicata, caratterizzata da calamità naturali come siccità e gelate. L’accordo è stato stipulato fra uno dei più grandi e noti territori del vino italiano, il Consorzio Vino Chianti (www.consorziovinochianti.it), ed il Monte dei Paschi di Siena, la più antica banca in attività del mondo.
Nello specifico, l’accordo prevede finanziamenti per i programmi aziendali di reimpianto vigneti; finanziamenti per sostenere le spese di produzione, invecchiamento e riserva, affinamento dei vini di qualità prodotti (durata massima complessiva 7 anni); e finanziamenti di durata massima di 18 mesi per sostenere le spese di produzione, affinamento, pubblicità e commercializzazione della produzione aziendale destinata all’imbottigliamento ed alla vendita con il proprio marchio aziendale o come finanziamento per le scorte di cantina.
“Siamo convinti che sia quanto mai necessario lavorare in sinergia sul territorio per sostenere le nostre imprese - ha dichiarato Marco Alessandro Bani, direttore del Consorzio Vino Chianti - certi che per risollevare le sorti della nostra economia questa rappresenti l’unica strada percorribile. Una convenzione che viene in aiuto alle nostre singole aziende proprio in quel settore agricolo che rappresenta una parte importante del Pil toscano che non può essere abbandonato”.

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