02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
CULTURA ENOGASTRONOMICA

“In viaggio con Marcello”, dal 9 marzo su Rai 2 alla scoperta della cultura del cibo regionale

Un viaggio attraverso lo Stivale con Marcello Masi, Rocco Tolfa e Carlo Cambi, tra piatti regionali, vini in abbinamento e vecchi filmati d'archivio
CULTURA GASTRONOMICA, IN VIAGGIO CON MARCELLO, Non Solo Vino
Dal 9 marzo su Rai 2 parte “In viaggio con Marcello”, con Marcello Masi, Rocco Tolfa e Carlo Cambi

Il cibo è parte della cultura, parte integrante della società e quindi suo specchio più fedele: monitorando come cambia il modo mangiare, si capisce anche come è cambiata la tradizione degli italiani. Proprio questa è la missione di “In viaggio con Marcello”, il nuovo programma di Rai 2, in onda dal 9 marzo, che avrà come protagonisti Marcello Masi, il Marcello del titolo, già conduttore di “I signori del vino”, accompagnato da Rocco Tolfa e Carlo Cambi. Il focus del programma sarà in particolare sulla vera conoscenza sul cibo che hanno i consumatori: si conoscono a sufficienza gli alimenti che si comprano e si portano a casa? E, quando si ordina un piatto al ristorante, si sa come è realizzato? Per scoprirlo, i tre viaggiatori scelgono un ristorante, che cambia di puntata in puntata, documentando così l’alimentazione caratteristica di ogni Regione dello Stivale. Ma non si limiteranno a mangiare, seduti a tavola: il viaggio è anche nelle cucine, ad analizzare le pietanze e le materie prime, andando ad approfondire come si produce e come si lavorano prodotti tipici come pasta, riso, salumi, pane. Il tutto, con un costante confronto con filmati delle Teche Rai, vere e proprie testimonianze della gastronomia del passato, per poter capire come il patrimonio alimentare italiano sia cambiato negli anni. E non finisce qui: un ruolo chiave nel programma lo avrà il vino: ad ogni piatto tradizionale non può non essere abbinato un calice di succo di Bacco, ovviamente della Regione in cui si trovano i tre esploratori del gusto.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Altri articoli