02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018
SCENARI GLOBALI

Le denominazioni del vino e le sfide mondiali: Federdoc aderisce alla coalizione mondiale OriGIn

La federazione dei consorzi italiani nella rete che mette insieme 600 associazioni da 50 Paesi, impegnate nella tutela delle indicazioni geografiche
DENOMINAZIONI, FEDERDOC, ORIGIN, vino, Italia
Le denominazioni del vino e le sfide mondiali: Federdoc aderisce alla coalizione mondiale OriGIn

Con i mercati del vino che si allargano, e toccano sempre più spesso Paesi in cui il sistema delle denominazioni di stampo europeo non è ancora così compreso, accettato e tutelato, per un produttore che sull’origine dei vini basa gran parte del suo successo, come l’Italia, è sempre più importante fare rete con altri importanti Paesi produttori per avere più voce in capitolo in questo senso. E va proprio in questa direzione l’ingresso di Federdoc, la federazione dei consorzi di tutela del vino italiano, in oriGIn, la coalizione mondiale delle denominazioni di origine e delle indicazioni geografiche. oriGIn, che conta tra i suoi soci 600 associazioni da 50 Paesi, è un attore di primo livello sulla scena internazionale nel campo della tutela e della promozione delle indicazioni geografiche. Una scelta che, spiega una nota, “avviene in una fase cruciale per il settore, sia a livello europeo che internazionale. Da un lato, infatti, l’Unione Europea è impegnata nel negoziato di accordi bilaterali con mercati strategici per i vini italiani a denominazione, come il Mercosur, l’Australia e la Nuova Zelanda, e nella riforma della Politica Agricola Comune. Dall’altro, a livello mondiale, numerose sfide attendono le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche, come il dibattito sullo sviluppo sostenibile, i rischi concreti di un ritorno di politiche protezionistiche e la protezione su Internet.
“Federdoc continua nel suo impegno internazionale a difesa delle denominazioni d’origine italiane - ha commentato Riccardo Ricci Curbastro, Presidente di Federdoc - e dopo aver fondato EFOW, European Federation of Origin Wines, con la quale continua la stretta e preziosa collaborazione, allarga ora il proprio orizzonte con l’ambizione di portare la propria esperienza su consorzi dei produttori, i sistemi di certificazione e la sostenibilità a confronto con le esperienze mondiali in continua crescita. Anche in quest’ambito crediamo che Federdoc possa essere un fattore di crescita”.
“Siamo entusiasti di questa nuova adesione - ha aggiunto il Presidente di oriGIn, Claude Vermot-Desroches - la presenza di un’associazione prestigiosa come Federdoc rafforza la voce di oriGIn presso le istituzioni regionali e internazionali come l’Ue, l’Organizzazione Mondiale della Proprietà Intellettuale (Ompi) e l’Icann, le cui decisioni hanno un impatto importante sul futuro delle indicazioni geografiche. Arricchisce, inoltre, il dibattito e lo scambio di esperienze all’interno della nostra rete mondiale”.
“Il tema della sostenibilità, declinata nelle componenti economica, sociale e ambientale e dei relativi adeguamenti che questa impone a tutti gli attori economici, rappresenta una sfida cruciale per i prossimi decenni. L’esperienza di Federdoc - ha concluso il Direttore di oriGIn, Massimo Vittori - in questo settore è sicuramente uno stimolo per oriGIn a continuare il percorso intrapreso in questo campo, volto a sensibilizzare gli operatori del settore delle indicazioni geografiche sull’urgenza di non farsi trovare impreparati rispetto alle sfide della sostenibilità”.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Altri articoli