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OCM VINO - DALLE REGIONI ARRIVANO I PRIMI BANDI PER I PEOGETTI LEGATI ALLA PROMOZIONE SUI MERCATI DEI PAESI TERZI. LA SICILIA STANZIA 8,5 MILIONI DI EURO, LA LOMBARDIA 3,2 MILIONI DI EURO E L’UMBRIA 1,4 MILIONI

Se il futuro del vino italiano è sempre più legato al successo che sarà in grado di riscuotere all’estero, diventa inevitabilmente fondamentale consolidare i mercati extraeuropei come Stati Uniti e Russia e conquistarne di nuovi, a partire dalla Cina. Come? Attraverso la promozione, che in parte verrà finanziata dai fondi dell’Ocm vino, a cui, in tre Regioni si può già accedere: in Sicilia, Lombardia e Umbria sono già stati pubblicati i bandi con modalità e criteri per la presentazione dei progetti per la campagna 2012-2013 per la promozione sui mercati dei Paesi terzi.
In Lombardia, la Regione ha stanziato 3 milioni di euro, e pagherà il 50% delle spese sostenute sulle iniziative di promozione: ad esempio, potranno essere cofinanziate la partecipazione a fiere, presentazioni e degustazioni di prodotti, gli incontri con giornalisti e buyer, l’acquisto di spazi pubblicitari e la realizzazione di siti internet per gestire la vendita on-line dei vini. Dal 7 maggio all’11 giugno, potranno presentare la domanda di contributo alla Regione Lombardia (info: www.agricoltura.regione.lombardia.it) i Consorzi di tutela, le organizzazioni professionali, i produttori di vino e le organizzazioni di produttori. La promozione riguarderà tutte le categorie di vini a denominazione di origine protetta, i vini a indicazione geografica, nonché i vini spumante di qualità.
In Sicilia, le cose per il mondo del vino si mettono ancora meglio, con gli 8,5 milioni stanziati dalla Regione (info: www.regione.sicilia.it) di cui potranno beneficiare le organizzazioni professionali e interprofessionali, consorzi di tutela, associazioni, federazioni, produttori di vino e relative organizzazioni, oltre ai soggetti pubblici. La domanda di partecipazione e il relativo progetto dovranno essere presentati entro l’11 giugno, ed i progetti dovranno riguardare: promozione e pubblicità che mettano in rilievo i vantaggi dei prodotti di qualità, la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente da attuare tramite la stampa e la televisione; partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; campagne di informazione e promozione, in particolare, sulle denominazioni d’origine e sulle indicazioni geografiche, da attuarsi presso i punti vendita, la grande distribuzione, la ristorazione dei paesi terzi, altri strumenti di comunicazione (ad esempio siti internet, opuscoli, pieghevoli, degustazioni guidate, incontri con operatori dei Paesi terzi), marchi commerciali. Le proposte saranno selezionate dal comitato di valutazione del dipartimento, che procederà alla stesura della graduatoria.
In Umbria, infine, sono 1,4 i milioni stanziati per la promozione nei mercati dei Paesi terzi da un bando “molto atteso da dagli operatori - ha spiegato l’assessore regionale all’agricoltura Fernanda Cecchini - è costruito su criteri che tengono conto anche delle peculiarità del comparto vitivinicolo umbro. Si tratta di un avviso che potremmo definire integrativo rispetto a quello emanato dal ministero a livello nazionale. Per questa misura, rivolta ai Consorzi di tutela e loro associazioni e federazioni, ai produttori di vino e alle associazioni anche temporanee di impresa e di scopo, la quota assegnata alla Regione Umbria (info: www.regione.umbria.it) è di oltre un milione 400.000 euro, che andrà a finanziare al massimo il 50% delle spese sostenute per la realizzazione dei progetti. Sono ammissibili progetti aventi un costo complessivo minimo per Paese terzo non inferiore a 100.000 euro per anno. La promozione - ha concluso Cecchini - riguarda tutte le categorie di vini umbri a denominazione di origine protetta e vini ad indicazione geografica”.

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