Il Brunello di Montalcino Vigna Marrucheto 2021, in legno grande per 30 mesi, profuma di sottobosco ed erbe aromatiche, con tocchi di frutta rossa fresca, spezie e fiori appena appassiti. In bocca il sorso è fragrante e dalla trama tannica ben articolata, terminando in un finale ancora sul frutto, dal piacevole lampo mentolato a congedo. Vigna Marrucheto è posta nella parte più meridionale della denominazione del Brunello e si estende per dieci ettari. Il vino che arriva da questo luogo è uscito per la prima volta con l’annata 2016. Banfi nasce nel 1978 per volontà dei fratelli italoamericani John e Harry Mariani. Sin dall’inizio il progetto ha una visione su larga scala, sostenuta, a fianco della famiglia Mariani, da Ezio Rivella, che senza esitazioni puntò sulle potenzialità pedo-climatiche dell’areale e sul Brunello di Montalcino. In quegli anni, i Mariani rilevano anche la storica casa vinicola piemontese Bruzzone, specializzata nella produzione di spumanti, per farne il marchio piemontese del gruppo, oggi Banfi Piemonte, ma certamente l’operazione compiuta a Montalcino resta quella fondamentale, rappresentando, di fatto, il trampolino di lancio per il successo attuale e planetario della denominazione. Oggi, Castello Banfi si estende per una superficie complessiva di ben 2830 ettari, coltivati per un terzo a vigneto e per il resto occupati da oliveti, frutteti e altre colture.
(are)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026



























































































































































































