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Schola Sarmenti, Salento Igt Primitivo Diciotto 2016

Vendemmia: 2016
Uvaggio: Primitivo
Bottiglie prodotte: 6.800
Prezzo allo scaffale: € 49,00
Azienda: Schola Sarmenti
Proprietà: Luigi Carlo Marra
Enologo: Carlo Lorusso
Territorio: Puglia

L’alberello del Sud dell’Italia non è ancora stato riconosciuto come tesoro dell’Unesco, un patrimonio da difendere e proteggere, perché i vini splendidi che si ottengono dai vecchi ceppi di Primitivo, Negroamaro e Malvasia Nera spesso offrono vini di un calore, densità e potenza che li differenziano dai prodotti dei filari e dei sesti convenzionali. Sono una specie in pericolo di vita: non è detto, infatti, che sopravvivranno ai progetti di reimpianto sempre in cassetto, ma le loro uve sono veramente speciali e sono immediatamente riconoscibili al momento dell’assaggio. Nardò è un esempio spettacolare delle possibilità di queste viti quando coltivate con la dovuta passione e curate a regola d’arte. Lecce, Copertino e Salice Salentino si trovano a nordest, siamo nel Meridione più profondo del tacco del stivale, solo Alezio al sud rappresenta una realtà vinicola di qualche importanza. Qui ci sono le vecchie piante, grosse, nodose, contorte, che portano nella loro fisionomia l’evidenza della loro vetustà. Luigi Carlo Marra si innamora ogni volta davanti a questi vigneti e dal 1999 ci propone il meglio di queste vigne anziane: agricoltura biologica, rese basse, vinificazioni attente. Questa non è una viticoltura hobbistica o amatoriale, gli ettari sono quasi 60, le bottiglie 550.000. Con un vino assoluto: il Diciotto. Caldo, ricco, dolce e penetrante, 18° e non sentirli, “old vine” Primitivo da sogno.

(Daniel Thomases)

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