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EDUCAZIONE ALIMENTARE

Se i bambini imparano a scuola le fasi della filiera del cibo per tornare a casa e non sprecarlo

Si chiama “Momenti da non sprecare”, il progetto, promosso da Whirlpool, negli istituti scolastici in Italia, Polonia, Slovacchia e Regno Unito
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La lotta allo spreco alimentare si impara a scuola

Imparare a scuola le diverse fasi della filiera del cibo, per poi tornare a casa più consapevoli e non sprecarlo: la lotta allo spreco alimentare domestico arriva tra i banchi di scuola con “Momenti da non sprecare”, il progetto di educazione al consumo alimentare, sostenibile e solidale, all’edizione n. 5 lanciato da Whirlpool Emea, che coinvolge oltre 1.300 Scuole Primarie in tutta Italia, e le istituzioni scolastiche in Polonia, Slovacchia e Regno Unito. Solo in Italia, infatti, nel 2020 è ancora alto lo spreco alimentare: secondo l’ultimo report di Waste Watcher International Observatory, sono finiti nella spazzatura 27 kg di cibo a testa, l’11,78% in meno sul 2019, ma nonostante il trend in diminuzione, c’è ancora molto da fare per sensibilizzare tutti, ed in particolare le nuove generazioni, sul valore sociale e ambientale del cibo e sull’importanza di non gettarlo via.
“Momenti da non sprecare” è un progetto educativo dedicato ai più piccoli, alle loro famiglie e agli insegnanti affinché scoprano quanto sia importante dare il giusto valore agli alimenti. La nuova edizione pone al centro la filiera alimentare che porta il cibo dai campi fino alla tavola, mettendo in luce alcune falle del sistema che portano a sprechi di cibo ed evidenziando, di conseguenza, le buone pratiche antispreco. Gli alunni, aiutati dai loro insegnanti, seguono uno specifico percorso per approfondire le cinque tappe della filiera: produzione, acquisto, conservazione, lavorazione e consumo. Un viaggio per scoprire come i cibi vengono prodotti, trasportati, trasformati, le risorse e lavoro impiegati durante questo processo, ed il modo di conservare correttamente il cibo a casa, oltre ad approfondire la conoscenza di alcuni alimenti e delle loro proprietà nutrizionali. I bambini imparano così le modalità “antispreco”, familiarizzano con la cucina e gli strumenti, riconoscono gli alimenti in base alla stagionalità e agli equilibri nutrizionali e a conservare e riutilizzare il cibo in modo corretto con gli strumenti tecnologici più adatti.
E a scuola le classi possono partecipare anche ad un “Kitchen Game” , una sfida a tempo che invita gli studenti a ripercorrere senza sprechi la filiera alimentare all’insegna dell’economia circolare, ed al concorso educativo nazionale “Talent Kitchen - Storie di cibo che non si spreca”, trasformandosi in narratori, registi, produttori, fumettisti, disegnatori, pittori e chef, ecc., per raccontare in modo originale, creativo e divertente l’importanza dei momenti quotidiani con il cibo da scegliere e consumare con consapevolezza sociale e ambientale (fino al 31 maggio, con 2.000 euro di materiali didattici in premio alla scuola vincitrice, mentre la seconda e la terza riceveranno con la stessa modalità un premio di 1.000 euro ciascuna). Nell’impegno verso il raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Onu, Whirlpool Emea per ogni classe che partecipa effettuerà una donazione al Banco Alimentare Onlus, sostenendo l’Organizzazione nel recupero delle eccedenze alimentari e nella loro redistribuzione alle strutture caritative.

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