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Terre D’Aione, Docg Greco di Tufo 2018

Vendemmia: 2018
Uvaggio: Greco
Bottiglie prodotte: 45.000
Prezzo allo scaffale: € 14,00
Azienda: Società Agricola D’Aione
Proprietà: Angelo Carpenito, Raffaele Izzo, Utilia Izzo
Enologo: Angelo Valentino
Territorio: Irpinia

A volte si dimentica la difficoltà di vinificazione di un Greco di Tufo: vitigno problematico, di acidità imperiosa potenzialmente devastante per l’equilibrio generale del vino, ma col rischio di una rapida ossidazione sempre dietro l’angolo. E’ pertanto cruciale individuare il momento perfetto per la raccolta, tanto più con la legittima aspirazione di mostrare nel bicchiere un terroir quanto mai variegato, dal gesso con inserti “sulfurei” alle argille; e tanto peggio nell’annata 2018, che molti in Campania considerano “verticale”, severa, poco concessiva in termini di espressione di frutto. Plauso quindi alla famiglia Carpenito per aver plasmato un vino dal rilevante potenziale evolutivo senza rinunciare alla pienezza al palato. Poco “rispettoso” approcciare una tale bottiglia giusto all’inizio della sua lunga vita: lo suggeriscono il colore, che alla proverbiale intensità dorata di Tufo unisce un tono verdolino, e un minimo di petillant che fa da contraltare alla grande densità nel bicchiere. Il naso è già intenso anche se in divenire: sfuma con leggerezza tra toni di lime, scorza d’arancia (più matura), e una nota vegetale rinfrescante. Il sorso è in effetti austero per profondità sapida, ma anche avvolgente, con l’acidità perfettamente integrata nel corpo del vino. Sul finale già ammicca un ritorno di agrume maturo, come prodromo all’apertura aromatica che il vino sfoggerà col tempo.

 

(Riccardo Margheri)

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