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VINO E TERRITORI

“Siamo una voce giovane che ha voglia di cambiamento e di innovarsi, nel rispetto del passato”

Parola della nuova generazione che avanza nel vino italiano, come in Sicilia, dove, da oggi, a guidare Assovini sono Gabriella Favara e gli under 40

Il mondo del vino italiano si rinnova, grazie alle nuove generazioni che avanzano: cresciute tra i vigneti, con i nonni viticoltori che, non solo hanno fondato le aziende di famiglia, ma che sono stati anche gli artefici del “rinascimento” del vino italiano, e la cui eredità è stata raccolta dai loro genitori, oggi ne portano avanti i valori proiettandoli in un futuro complesso, ma che è alla loro portata perché è a loro che appartiene. “È molto forte l’idea di poter continuare a dare linfa e dare energia a questa associazione tutti insieme, con una voce giovane che ha voglia di cambiamento e di innovarsi. Sarà sicuramente una grande sfida che ci darà la possibilità di contribuire inaugurando un nuovo corso, ma senza mettere in discussione i valori di questa associazione. Il nostro obiettivo è quello di ascoltare sempre più le esigenze del mercato, di stare al passo con i cambiamenti, sperando anche di essere molto reattivi e proattivi nell’intercettare le opportunità del settore”. Lo ha detto Gabriella Favara, ultima generazione della storica griffe Donnafugata, e, da oggi, nuova presidente Assovini Sicilia, che ora ha un Cda intentegralmente under 40 con l’ingresso dei giovani della Generazione Next dell’associazione che riunisce 100 aziende della Sicilia del vino, dal vice presidente Pietro Pollara a Graziano Nicosia (Tenute Nicosia), da Costante Planeta (Planeta) ad Alessandro Tasca (Tasca d’Almerita), da Cristina Madaudo (Camporè) ad Enrica Spadafora (Dei Principi di Spadafora), da Pierfilippo Marchello (Cantine Pellegrino) a Totò Navarra (Tenute Navarra).
Under 30, marsalese, International Marketing Manager dell’azienda di famiglia Donnafugata, Gabriella Favara come molti suoi coetanei - in Sicilia, ma non solo - è entrata in azienda quattro anni fa dopo la Laurea in Economia Aziendale e un Master in Business Management a Oxford. Dopo diverse esperienze aziendali nel trade marketing, è tornata in Sicilia per occuparsi di mercati esteri per l’azienda di famiglia. “Per me è una grande emozione rivestire questo ruolo e poter condividere questo percorso con i compagni di squadra della Generazione Next - ha aggiunto la neo presidente Assovini Sicilia, fondata alla fine degli Anni Novanta del Novecento, dai “padri” del vino siciliano Giacomo Rallo (nonno di Gabriella, appunto, che porta il nome della nonna Gabriella Anca Rallo, pioniera, a sua volta, della viticoltura al femminile, ndr), Diego Planeta e Lucio Tasca d’Almerita - vogliamo potare sempre più in alto una Sicilia che con Assovini racconta un caso esemplare di associazionismo capace di promuovere un settore importante come quello vitivinicolo e di fare squadra”.
E che ha portato la Sicilia del vino, facendone un modello da seguire ed una case history di successo in Italia, dove da sempre le generazioni lavorano fianco a fianco per far crescere insieme aziende e territori, come spesso abbiamo raccontato su WineNews, ai vertici mondiali.

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