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ECCELLENZE MADE IN ITALY

Vinitaly.Usa si presenta a New York sull’Amerigo Vespucci, nei 250 anni dell’Indipendenza americana

Il 5 luglio la presentazione dell’evento (26-27 ottobre, nella Grande Mela) sulla nave che gli americani hanno definito “la più bella del mondo”
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Vinitaly.Usa si presenta a New York sull’Amerigo Vespucci (ph: Passex Tedeschi)

Torna in tour mondiale per promuovere il meglio del made in Italy la Amerigo Vespucci, la nave più bella del mondo e vanto della Marina Italiana. Così come vanto del Belpaese è il vino, che vede in Vinitaly la sua più importante piattaforma di promozione. E che sarà tra i protagonisti delle iniziative che vedranno la Vespucci protagonista a New York, il 4 luglio, per festeggiare i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza americana (“bagnata” dal vino italiano, ed in particolare da quello che sarebbe diventato il Vino Nobile di Montepulciano, grazie all’amicizia tra Thomas Jefferson e Filippo Mazzei, come abbiamo raccontato qui), partecipando alla parata di grandi velieri e navi militari organizzata dalla U.S. Navy per l’anniversario, per poi rimanere ormeggiata al Pier 86 (il molo dell’Intrepid Sea, Air & Space Museum) fino all’8 luglio, per tanti eventi speciali.
E se a bordo sono attesi rappresentanti di primo piano delle istituzioni (dal Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, su delega del Ministro della Difesa Guido Crosetto, al Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, dal Capo di Stato Maggiore della Marina Militare Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, al Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo, dall’Ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti d’America Marco Peronaci, al Rappresentante Permanente presso le Nazioni Unite, Ambasciatore Giorgio Marrapodi, dal Console Generale a New York Giuseppe Pastorelli, alla sindaca di Genova Silvia Salis, dall’ad Difesa Servizi S.p.A. Luca Andreoli, al presidente Sport e Salute Marco Mezzaroma, e all’ad America’s Cup Partnership Marzio Perrelli), il 5 luglio, saranno il presidente Ita - Italian Trade Agency, Matteo Zoppas, ed il presidente Veronafiere e Vinitaly, Federico Bricolo, a presentare Vinitaly.Usa che, nel 2026, sarà di scena proprio a New York (26-27 ottobre), dopo due edizioni a Chicago, per raccontare, ancora una volta, l’eccellenza del vino italiano in una delle capitali economiche degli Usa e del mondo, che negli Stati Uniti, al netto dei dazi, resta il più amato in assoluto, così come gli americani sono amanti di tutto quello che il made in Italy rappresenta a tavola, e non solo.
Come racconta anche la storia della stessa Amerigo Vespucci che, oltre ad essere intitolata al celebre navigatore fiorentino che per primo intuì che le terre scoperte da Cristoforo Colombo facevano parte di un Nuovo Mondo, e in onore del quale il continente fu chiamato America, è stata consacrata la “nave più bella del mondo” proprio dagli americani. La storia, infatti, racconta che, nel 1962, nel Mar Mediterraneo, l’unità portaerei statunitense Uss Independence, incrociando la nave italiana, chiese “chi siete?”, e ricevette in risposta “Nave Scuola Amerigo Vespucci, Marina Militare Italiana”, ottenendo il celebre saluto: “siete la nave più bella del mondo”. Sessant’anni dopo, nel 2022, incrociando al largo la portaerei americana Uss George H. W. Bush, il messaggio via radio confermò quella fama: “siete ancora, dopo 60 anni, la nave più bella del mondo”. Così come il vino italiano, a tutt’oggi, è il più amato negli Stati Uniti d’America.

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