02-Planeta_manchette_175x100
Consorzio Collio 2026 (175x100)
ATTUALITÀ

Vino, distillazione di crisi in Francia: 770.000 ettolitri la richiesta, da Bordeaux in primis

I dati di FranceAgriMer, domande da oltre 2.000 operatori. Per il futuro si guarda all’innovazione, dalla vigna fino al consumatore
Bordeaux, DISTILLAZIONE DI CRISI, FRANCEAGRIMER, FRANCIA, INNOVAZIONE, VINO FRANCESE, Mondo
La Francia ed i progetti tra presente e futuro del vino

Da un lato il presente, con il processo di distillazione del vino, una delle misure scelte per la gestione della crisi in una fase di difficoltà per i viticoltori; dall’altra il futuro che dovrà guardare con attenzione all’innovazione, dalla vigna fino al consumatore. La Francia del vino continua a confrontarsi per lo sviluppo di un settore fondamentale per l’economia del Paese e che, ormai da tempo, sta vivendo un periodo delicato. Nei giorni scorsi, a Montreuil, si è riunito il consiglio specializzato “Vin et cidre” di FranceAgriMer che ha ribadito l’importanza del lavoro svolto per molti anni dall’industria vitivinicola e da diverse parti interessate in merito agli impatti dei cambiamenti climatici, alle sfide dell’adattamento e alla necessaria strategia di resilienza. Le associazioni professionali, dalla fase a monte a quella a valle della filiera, hanno chiesto un’accelerazione di questo lavoro, data l’urgenza della situazione. FranceAgriMer ha mostrato una prima valutazione delle richieste di impegno presentate nell’ambito del programma di distillazione della crisi 2026, la cui seconda fase si è conclusa il 30 giugno. L’analisi dei dati provvisori, al 1 luglio 2026, parla di più di 2.000 operatori che hanno presentato domanda per un totale di oltre 770.000 ettolitri. L’Aquitania è la prima regione vitivinicola rappresentata (40% delle richieste e 45% dei volumi), seguita da Languedoc-Roussillon e Valle del Rodano e Provenza. La Gironda è, invece, il primo Dipartimento (è in Nuova Aquitania e il suo centro principale è Bordeaux) davanti ad Hérault e Aude, con le cantine private che rappresentano il 92% delle richieste e l’80% dei volumi.
Il consiglio ha, inoltre, dedicato ampio spazio alle discussioni sul tema dell’innovazione nel settore vitivinicolo. Bernard Angelras, presidente del gruppo settoriale “vitivinicole et cidricole” dell’Institut français de la vigne et du vin (Ifv), ha sottolineato l’importanza dell’innovazione al centro di ogni discussione (pratiche agronomiche, materiale vegetale, nuovi prodotti, aspettative dei consumatori, packaging e non solo). L’innovazione, che si estende dalla vigna al consumatore, rappresenta un obiettivo strategico per l’industria vitivinicola francese di fronte alle sfide del cambiamento climatico e della competitività. Christophe Riou, dg Ifv, e Valérie Lempereur, direttrice della “valorisation”, hanno presentato il lavoro svolto sull’innovazione varietale e di prodotto. Sono stati affrontati numerosi temi: l’adattamento ai cambiamenti climatici, la ricerca di nuove varietà di uva, la necessità di garantire il materiale vegetale, il patrimonio genetico del settore, lo sviluppo di nuovi processi e prodotti, il packaging, i prodotti a basso contenuto alcolico o no alcol e le nuove occasioni di consumo. L’Ifv ha proposto la creazione di un gruppo di lavoro per sviluppare una tabella di marcia condivisa sull’innovazione di prodotto.
Il consiglio, infine, ha votato a favore dell’iscrizione delle nuove varietà di uva, tra resistenti e antiche recuperate, e, quindi, Elaris, Florisia, Orellis, Serelis, Tanaris, Valpesia, Bouquet 3159 Bouquet 3160, Bouquet 3176, Bouquet 3179, Bouquet 3196, Calardisblanc, Bonne Vituaigne, Cacaboué, Gueuche Noir, Pougnet, Ribier Noir e Gouais Blanc. Classificazioni definitive che permetteranno di ampliare la gamma di varietà, rendendo la viticoltura francese più adatta e resistenti alle nuove sfide climatiche e sanitarie.

Copyright © 2000/2026


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026

Altri articoli