La Forêt Blanc de Noirs 2020 nasce nella particella più soleggiata e la più ripida del Domaine Alexandre Bonnet, maison fondata nel 1970 da René, Serge e Alian Bonnet a Les Riceys, territorio di confine tra Champagne e Borgogna, che vanta tre denominazioni di origine controllata (Aoc). Qui il clima soleggiato e fresco, la viticultura di precisione, la lenta pressatura, oltre ai 39 mesi sui lieviti, con sboccatura senza dosaggio per preservare la purezza del vino, regalano alla prima annata di Blanc de Noirs di La Forêt un bouquet intenso e articolato, in cui gli aromi di fragole e ribes si fondono a quelli di pera e prugna, per poi proseguire con note di pasticceria, marzapane, nocciole tostate, spezie orientali e pepe. Al calice è fresco e persistente dal perlage elegante. Ideale da solo, si presta in accompagnamento a un filetto di vitello cotto lentamente. “Questi vini (distribuiti in Italia da Sarzi Amadè) sono il risultato della cura di un vigneto cinquantennale che consacra un pezzo di storia di Les Riceys. La vocazione di La Forêt ci ha messo alla prova con i suoi 45° di inclinazione e la sua esposizione inusuale, ma è una sfida che ci ha ripagati” commenta Arnauld Fabre, alla guida della cantina dal 2019. la buona notizia è anche l’inclusione di La Forêt Blanc de Noirs 2020 nella Place de Bordeaux, che ne ha riconosciuto la qualità, la distintività e, di conseguenza, il valore en primeur.
(Cinzia Meoni)
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