Alma Assemblage 2 rappresenta l’interpretazione più compiuta del progetto Bellavista, avviato nel 1977 con l’obiettivo di ricercare una forma di armonia capace di attraversare il tempo. Assemblage perché ogni vendemmia è un atto di ascolto e sintesi, costruito su un patrimonio viticolo ampio e stratificato che riunisce 75 vigneti e 93 selezioni, chiamati a dialogare con la variabilità dell’annata. Il 2022 si è distinto per un andamento climatico caldo e asciutto, con una vendemmia anticipata tra l’8 e il 24 agosto che ha premiato i vigneti più maturi e profondi, preservando freschezza ed equilibrio. L’assemblage è dominato dalla finezza dall’86% di Chardonnay, completato da Pinot Nero e dal tocco dell’1% di Pinot Bianco, con circa un quarto di vini di riserva da annate che risalgono fino al 2016, a garantire continuità stilistica e profondità, ma con uno stile contemporaneo e riconoscibile. Dopo il tiraggio di marzo 2023, il vino affina mediamente 30 mesi sui lieviti, con un dosaggio a 2 g/l. Nel calice ha un profilo aromatico articolato tra note di fiori mediterranei, agrumi freschi, succoso passion fruit e sottili note balsamiche, con un equilibrio calibrato tra tensione e ampiezza. Il sorso è armonico e ha una struttura sostenuta da una vena sapido-minerale che accompagna una progressione definita e dissetante, restituendo con precisione l’identità territoriale e il senso del luogo di Bellavista.
(Chiara Giovoni)
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026















































































































































































