Un rapporto di causa ed effetto decisamente azzeccato, quello fra i Gatti e la Franciacorta. Proprio negli anni in cui uno dei territori di riferimento della spumantistica nazionale iniziava ad espandere obiettivi e qualità, la cantina di Enrico Gatti muoveva i suoi primi passi, insieme ad un allora piccolo gruppo di cantine dell’areale. Era il 1975, quando tutto cominciava, ma è del 1984 che la cantina con sede a Erbusco compiva i suoi passi più significativi. È quello l’anno in cui Lorenzo, figlio del fondatore, insieme alla sorella Paola e suo marito, Enzo Balzarini, opera la scelta aziendale definitiva, puntando tutto sul Metodo Classico con etichette capaci di stare con rassicurante continuità nel novero delle migliori della denominazione. Successivamente, anche i figli di Enzo - Nicolò e Giulia - entrano operativamente in azienda, contribuendo alle conferme produttive aziendali e valorizzando un patrimonio viticolo di 21 ettari a biologico, da cui arrivano complessivamente 130.000 bottiglie in media all’anno. Ottenuto da sole uve Chardonnay e maturato sui suoi lieviti per un minimo di 30 mesi a seconda delle caratteristiche dell’annata, il Satèn 2021 possiede perlage di grana fine, ad anticipare un bagaglio aromatico dai tocchi di frutti bianchi maturi, erbe aromatiche, crosta di pane e agrumi. In bocca il sorso è cremoso e continuo dallo sviluppo sapido e dal finale fragrante e di nuovo fruttato.
(fp)
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