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SINERGIE

Birra artigianale italiana, rinnovata l’alleanza contro frodi e falsi tra Unionbirrai e Icqrf

Un protocollo triennale per controlli, trasparenza e informazione al consumatore, in un mercato in rapida evoluzione
BIRRA ARTIGIANALE ITALIANA, CONTROLLI, FRODI, ICQRF, UNIONBIRRAI, Non Solo Vino
La birra artigianale italiana si tutela contro le frodi

Nel pieno di un mercato brassicolo in rapida evoluzione e sempre più esposto a derive commerciali, l’Italia rilancia la difesa della sua birra artigianale con un patto che punta a fare chiarezza e alzare il livello dei controlli. Unionbirrai, l’associazione di categoria dei piccoli birrifici artigianali indipendenti, e l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (Icqrf) hanno, infatti, rinnovato il protocollo d’intesa già avviato nel 2019, rafforzando una collaborazione strategica volta a tutelare una denominazione sempre più utilizzata e, talvolta, abusata. Il nuovo accordo, di durata triennale, nasce in un contesto segnato dalla crescita del comparto e dall’aumento di pratiche commerciali scorrette, con l’obiettivo di garantire trasparenza, correttezza informativa e protezione dei consumatori. Al centro dell’intesa vi è la salvaguardia dell’uso corretto della dicitura “birra artigianale” secondo la normativa vigente, affiancata da un rafforzamento delle attività di vigilanza e formazione e da un contrasto più incisivo alle comunicazioni ingannevoli. Un ruolo chiave sarà svolto da Unionbirrai, che si impegna a segnalare all’Icqrf eventuali utilizzi impropri della denominazione, con particolare attenzione alla grande distribuzione organizzata, agli eventi pubblici e alle campagne promozionali, oltre a redigere ogni anno, entro il 1 novembre, un report dettagliato sulle criticità del settore utile a orientare i controlli futuri.
Il protocollo prevede anche iniziative condivise di informazione e formazione, con la partecipazione dell’Icqrf ad eventi e attività divulgative, nella consapevolezza che la tutela passa anche da una maggiore cultura del prodotto. In questo scenario si inseriscono strumenti come il portale europeo “Know Your Beer”, promosso dall’European Beer Consumers’ Union (Ebcu) e lanciato in Italia da Unionbirrai, che offre ai consumatori informazioni chiare e verificabili su ingredienti, origine, contenuto alcolico, certificazioni e freschezza della birra, contribuendo a colmare il divario informativo e a favorire scelte più consapevoli, in un Paese dove, secondo Assobirra, la bevanda è considerata decisiva nell’esperienza del 62% dei locali e viene scelta sempre più spesso a cena (59%) e all’aperitivo (41%).
“Il rinnovo di questo protocollo rappresenta un passaggio importante per tutto il comparto brassicolo artigianale italiano - dichiara Vittorio Ferraris, presidente di Unionbirrai - negli ultimi anni il mercato è cresciuto, ma parallelamente sono aumentati anche gli utilizzi impropri della definizione di birra artigianale, spesso usata come semplice leva commerciale da soggetti che non possiedono i requisiti previsti dalla legge. Difendere questa denominazione significa tutelare i consumatori, garantire trasparenza e proteggere il lavoro dei piccoli birrifici indipendenti che investono ogni giorno in qualità, identità e territorio. Desidero, inoltre, ringraziare il direttore dell’Icqrf Felice Assenza, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti del nostro comparto e per aver creduto nel valore di una collaborazione concreta tra istituzioni e associazioni di categoria - aggiunge Ferraris - il rapporto con Icqrf rappresenta uno strumento importante di tutela e di leale concorrenza. Unionbirrai, grazie al radicamento nel settore e al contatto costante con produttori, operatori e consumatori, può contribuire a individuare situazioni critiche e fornire elementi utili alle attività di vigilanza. Allo stesso tempo è fondamentale continuare a investire sulla cultura della birra artigianale e sulla corretta informazione, affinché il consumatore possa riconoscere davvero ciò che acquista”, conclude Ferraris.

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