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Tra Champagne Experience, Mercato Fivi e Slow Wine Fair, il calendario enoico di BolognaFiere

In ottobre 2026 ecco Excellence Sidi e le bollicine francesi, a novembre i Vignaioli Indipendenti, a febbraio 2027 il vino “buono, pulito e giusto”
BOLOGNAFIERE, CHAMPAGNE EXPERIENCE, EXCELLENCE SIDI, FIVI, MERCATO DEI VINI DEI VIGNAIOLI INDIPENDENTI, SANA FOOD, SLOW FOOD, SLOW WINE FAIR, Italia
Champagne Experience, Mercato Fivi e Slow Wine Fair, il calendario enoico di BolognaFiere

L’estate sta finendo, e i grandi evendi del vino stanno tornando, nei territori e nelle fiere. E, in questo senso, ad aprire la stagione 2026-2027 sarà BolognaFiere, diventata negli anni un hub sempre più importante per alcuni specifici target del mondo del vino. E così, a dare il via agli eventi enoici bolognesi, il 4 ed il 5 ottobre, come già riportato da WineNews, sarà la Champagne Experience 2026, edizione n. 9 del più importante evento europeo dedicato alle bollicine francesi firmato Excellence Sidi, realtà composta da 21 tra i maggiori importatori e distributori italiani di vini e distillati d’eccellenza, da Sagna a Gruppo Meregalli, da Cuzziol GrandiVini a Pellegrini, da Balan a Sarzi Amadè, da Vino & Design a Teatro del Vino, da Proposta Vini a Bolis, da Les Caves de Pyrene a Premium Wine Selection Pws, da Ghilardi Selezioni a Visconti43, da Première ad Agb Selezione, da Philarmonica a Spirits & Colori, da ViteVini ad Apoteca, a Ceretto Terroir.
Ma è già aperta la biglietteria on line anche per uno degli eventi più attesi da tanti appassionati e da tanti piccoli produttori, ovvero il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti della Fivi, in programma dal 21 al 23 novembre per la sua edizione n. 15. Che vedrà la presenza, a Bolognafiere, di oltre 1.000 vignaioli di tutte le regioni d’Italia, insieme a 4 delegazioni di vignaioli europei (Repubblica Ceca, Bulgaria, Slovenia e la novità della Svizzera) delle associazioni nazionali appartenenti a Cevi - Confédération Européenne des Vignerons Indépendants, e a una nutrita rappresentanza di soci di Fioi - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, con cui è confermata l’alleanza nel nome delle produzioni agricole territoriali e di qualità. Al centro ci saranno i vini, ma anche l’attenzione sul rapporto diretto e quotidiano con la terra, sulla cura del paesaggio rurale e sull’accoglienza, elementi fondanti del lavoro artigianale dei Vignaioli Indipendenti, protagonisti del Manifesto ufficiale 2026 realizzato da Emiliano Ponzi, uno degli illustratori e artisti visivi italiani più apprezzati, riconosciuti e premiati al mondo.
“La quindicesima edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti conferma la forza di questo progetto, che continua a crescere anche nella sua dimensione internazionale e nella capacità di coinvolgere un numero sempre più ampio di espositori e di pubblico. La partnership con Fivi si fonda su una visione comune: valorizzare il lavoro dei produttori, il legame con i territori e una cultura della qualità che rappresenta uno dei patrimoni più autentici del nostro Paese. BolognaFiere è orgogliosa di accompagnare questa crescita, mettendo a disposizione non solo spazi e servizi, ma la propria capacità organizzativa e la centralità di Bologna, per rendere il Mercato dei Vini un’esperienza sempre più accessibile, attrattiva e di qualità”, commenta Gianpiero Calzolari, presidente BolognaFiere.
“Il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti è nato quindici anni fa da un’intuizione che oggi sembra scontata, ma allora non lo era affatto: portare in un unico grande evento l’esperienza del rapporto diretto tra produttore e consumatore, senza intermediazioni, valorizzando, così, al massimo la possibilità, per noi vignaioli, di raccontare il nostro lavoro, e per gli appassionati di vino, di confrontarsi direttamente con chi il vino lo fa”, spiega Rita Babini, vignaiola e presidente Fivi. Che aggiunge: “parlare con le vignaiole e i vignaioli, assaggiare il vino e, se interessati, comprare la bottiglia, come se si fosse in cantina: una formula semplice, ripresa da una tradizione antica e resa contemporanea, che a quindici anni di distanza si conferma vincente e apprezzata. Non vediamo l’ora di tornare a Bologna, per un anniversario speciale che vogliamo festeggiare con tutte le amiche e gli amici dei vignaioli e della Fivi”.
Quattro masterclass arricchiranno il programma del Mercato. Filo conduttore, il tema “Think Pink. Vini e Vignaioli che costruiscono speranza”, e saranno annunciati anche i vincitori del “Premio Leonildo Pieropan” 2026, dedicato alla memoria di uno dei pionieri di Fivi, e del “Premio Vignaiolo come Noi” 2026, che, finora, è stato assegnato al cantante e musicista Stefano Belisari in arte Elio (nel 2023), a Marco Belinelli nel 2024, quando era capitano della Virtus Pallacanestro Bologna, e allo scrittore Enrico Brizzi nel 2025.
E poi, ancora BolognaFiere, ospiterà ancora una volta la Slow Wine Fair, la fiera internazionale del vino “buono, pulito e giusto”, secondo Slow Food, che nel 2026 ha messo insieme oltre 1.100 cantine d’Italia e di quasi 30 Paesi del mondo, dal 21 al 23 febbraio 2027, in sinergia con Sana Food.

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