La cantina San Polo si trova sul crinale che da Montalcino scende verso sud-est. Nel 2007 Marilisa Allegrini, nota donna del vino dalle radici venete, acquista questa realtà produttiva, che oggi gestisce con il marito e le figlie, insieme a Poggio al Tesoro a Bolgheri e a Villa della Torre in Valpolicella. Il patrimonio viticolo aziendale - posto ad altezza variabile tra i 400 e i 450 metri sul livello del mare - è accorpato e circonda gli edifici aziendali, occupando una superficie di 16 ettari, suddivisa in 8 appezzamenti: “Vignavecchia”, “Podernovi” e “Mezzopane”, “Vigna del Masso”, “Vigna Nuova”, “Vigna Selva”, “Vigna Rossa” e “Vigna d’Oriente”. La produzione complessiva è assestata su una media di 250.000 bottiglie all’anno, distribuita in un portafoglio etichette composto dall’Igt “Rubio” (Sangiovese), dall’Igt “Amphora Vignamasso” (Sangiovese), dal Rosso di Montalcino, dal Brunello di Montalcino, dal Brunello di Montalcino Riserva, dal Brunello “Podernovi” e dal Brunello “Vignavecchia”. Quest’ultimo, nella versione 2021, possiede un profilo aromatico dal rigoglioso fruttato rosso, a cui si aggiungono rimandi ai fiori appena appassiti e alle erbe aromatiche, con tocchi di grafite e spezie. In bocca il sorso è sapido e polposo, dal frutto compatto e ben integrato a tannini articolati e saporiti, terminando in un finale lungo e dai ritorni fruttati dalla rifinitura balsamica.
(are)
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