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VINO E PAESI TERZI

Ocm Promozione, ecco la graduatoria nazionale: 28,5 milioni di euro di contributo (su 64,9 di spesa)

Al top per progetti e cofinanziamento Zonin, Istituto Grandi Marchi, Nosio (Mezzacorona), Gruppo Italiano Vini - Giv, Fantini Wines ed Herita Marzotto
AGEA, EXPORT, GRADUATORIA NAZIONALE, MERCATI, MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, OCM VINO, PROMOZIONE, Italia
Ocm Vino Promozione Paesi Terzi, ecco la graduatoria nazionale 2026/2027

28,5 milioni di euro di fondi Ocm Promozione sulla quota nazionale, che cofinanzieranno e attiveranno progetti di promozione nei Paesi Terzi per 64,9 milioni di euro: tanto prevede il decreto direttoriale n. 485635 del 18 settembre 2026 del Ministero dell’Agricoltura, che riporta l’approvazione della graduatoria provvisoria per l’annualità 2026/2027 dei 15 progetti ammessi a finanziamento. Risorse importanti (a cui si sommano i circa 70 milioni di euro in mano alle regioni, ndr), soprattutto in un fase come questa, in cui il presidio dei mercati esteri è ancora più fondamentale (ed oneroso) che nel recente passato, assegnate, peraltro, con una graduatoria (che potrà ora essere sottoposta ad ulteriori verifiche da parte di Agea) che di anno in anno viene realizzata in tempi nettamente più rapidi e utili per le imprese, rispetto a qualche anno fa.
In ogni caso, a ricevere il contributo più ingente (sul progetto più costoso in assoluto) è Zonin, che ha ottenuto 3,98 milioni di euro su un progetto di promozione da 9,9 milioni di euro (in una fase in cui, comunque, come avevamo riportato qui, tutte le aziende del gruppo sono sul mercato, ndr). Segue, in termini di importo finanziato, Istituto Grandi Marchi (il raggruppamento di 18 grandi nomi del vino italiano come Marchesi Antinori, Argiolas, Ca’ del Bosco, Carpenè Malvolti, Col d’Orcia, Donnafugata, Jermann, Lungarotti, Masi, Mastroberardino, Michele Chiarlo, Pio Cesare, Rivera, Tasca d’Almerita, Tenuta San Guido, Tenuta San Leonardo, Tenute Folonari e Umani Ronchi, che insieme hanno registrato un fatturato, nel 2024, di 660 milioni di euro, di cui il 55% all’export, ndr), con 3,98 milioni di euro su un progetto da 7,9 milioni di euro. 3,9 milioni di euro di cofinanziamento su un progetto da 9,7 milioni di euro, ancora, per Nosio Spa, la commerciale del gruppo Mezzacorona.
Ancora, spicca il progetto da 6,2 milioni di euro del Gruppo Italiano Vini - Giv, la realtà italiana n. 1 per fatturato, con 2,49 milioni di euro di cofinanziamento, mentre sono 2,2 milioni di euro i fondi che sosterranno il progetto da 5,5 milioni di euro di Fantini Wines, il gruppo guidato da Valentino Sciotti, mentre 2,16 milioni di euro andranno al Consorzio del Prosecco Doc per un progetto da 4,3 milioni di euro.
A seguire, ecco Herita Marzotto Wine Estates con un progetto da 5,3 milioni di euro cofinanziato con 2,13 milioni di euro, e poi il gruppo Frescobaldi, con 2,07 milioni di euro per 4,1 milioni di euro di progetto complessivo. Ancora, ci sono 1,7 milioni di euro su 3,8 milioni di euro di progetto per il Consorzio Tuscany & Co, 1,49 milioni di euro per Italian Wine Brands, su un progetto da 2,9 milioni di euro, e 1,3 milioni di euro di fondi Ocm su 2,69 milioni di euro di investimento complessivo per il Consorzio con attività esterna Italian Essence.
Infine, con importi minori, ma comunque importanti, il consorzio Magellano, con 827.452 euro su un progetto da 1,65 milioni di euro, 426.783 euro su un progetto da 855.673 euro per Be Wines, 420.877 euro su 847.092 euro per Vigneto Italia, e 249.281 euro su 508.737 euro per Federdoc.

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