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LA GRIFFE

Ornellaia, Doc Bolgheri Superiore Ornellaia 2023

Vendemmia: 2023
Uvaggio: Cabernet Sauvignon, Merlot, Cabernet Franc, Petit Verdot
Prezzo allo scaffale: € 240,00
Azienda: Ornellaia
Proprietà: famiglia Frescobaldi
Enologo: Marco Balsimelli
Territorio: Bolgheri

L’Ornellaia - tenuta che dispone di 134 ettari a vigneto ai piedi della colline bolgheresi risalendole in parte - è la dependance della griffe fiorentina Frescobaldi in terra bolgherese dal 2012. Si tratta, come è noto, di una realtà produttiva la cui fama è difficile circoscrivere soltanto a Bolgheri, alla Toscana o all’Italia. È, infatti, una cantina che ha letteralmente fatto un grande pezzo della storia del vino, decollando decisamente tra gli anni Ottanta e Novanta, e conquistando tutti in pochissimo tempo. Dall’intuito primigenio del suo fondatore Lodovico Antinori, alla costanza qualitativa mantenuta dai Frescobaldi, si sono succedute nel tempo le competenze di alcuni tra i migliori tecnici dello scenario internazionale. Basta solo passare in rassegna i nomi che qui hanno dato il loro contributo: dalla consulenza di André Tchelistcheff (1981), “inventore” della viticoltura californiana in Napa Valley, alla “supervisione” enologica (cominciata nel 1991) del più noto flying winemaker al mondo Michel Rolland, recentemente scomparso; passando dalla consulenza agronomica (nel 1995) di Danny Schuster e di Andrea Paoletti, per arrivare agli enologi che si sono via via avvicendati nella cantina aziendale. Da Federico Staderini (1985-1988), Tibor Gal (1989-1997) e Andrea Giovannini (1998-2000), a Thomas Duroux (2001-2004) e Axel Heinz (2005-2023), per arrivare all’attuale assetto della guida tecnica di Ornellaia che ha puntato su giovani ma esperte leve di casa nostra: il direttore della produzione Marco Balsimelli affiancato dall’enologa Denise Cosentino. I caratteri dei vini della Tenuta dell’Ornellaia hanno determinato una delle espressioni più solide del bolgherese enoico, mettendo insieme, storicamente, potenza mediterranea e finezza, ardore e profondità, cesellando questi caratteri senza leziosità ma con una timbrica che ha fatto scuola e ha ispirato l’arte. In questo senso, anche il Bolgheri Superiore Ornellaia 2023 brilla per la capacità di restituire questi elementi a livelli impeccabili. Un vino che effettua la fermentazione malolattica principalmente in barriques di rovere (nuove e di secondo passaggio), maturando per 12 mesi in barrique prima dell’assemblaggio e altri sei ad assemblaggio ultimato, per poi restare in bottiglia per un anno prima dell’introduzione sul mercato. I suoi profumi rimandano al mirtillo, alla visciola e alla ciliegia, con tocchi di macchia mediterranea, erbe aromatiche, grafite e spezie e leggeri toni tostati ed affumicati. Il sorso è ampio, ricco e polposo, dalla vena balsamica e rinfrescante, che termina in un finale lungo e dai ritorni speziati.

(are)

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