Una realtà oggi dai numeri importanti, quella della cantina Bolla: 312 ettari a vigneto per una produzione di 3.700.000 bottiglie, che rappresenta un punto di riferimento solido per il comparto enologico veneto. Ma anche una realtà dalle profonde radici storiche che risalgono al 1883 quando fu realizzata a Soave la prima cantina da Abele Bolla, determinando la nascita della prima azienda vinicola di famiglia. In quasi mezzo secolo di attività, la famiglia Bolla arrivò ad esportare i vini del veronese in decine di mercati già nell’immediato dopo guerra, contribuendo di fatto all’ascesa enoica della provincia veronese. Tra il 2006 e il 2009, il Gruppo Italiano Vini perfezionò l’acquisto della cantina, continuando la produzione di vini a marchio Bolla e diventando distributore del marchio in tutto il mondo. Con il direttore della produzione, Christian Ridolfi, che riesce ad imprimere a questa storica cantina con sede a Pedemonte una direzione enologica caratterizzata da una costante affidabilità qualitativa, che non lascia indietro alcuna etichetta del ricco portafoglio prodotti aziendale, con l’Amarone, evidentemente, a recitare il ruolo di protagonista. L’Amarone Le Poiane 2020, profuma di frutti rossi in confettura, cioccolato, vaniglia, nocciola tostata, uva sultanina e arancia candita. Il sorso si muove tra morbidezza, calore e corpo, terminando con un finale che sa di frutta secca.
(fp)
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