Situata a San Floriano, non lontano da San Pietro in Cariano, Brigaldara è una delle realtà più significative della Valpolicella enoica ed appartiene alla famiglia Cesari da quasi un secolo. Attualmente è gestita da Stefano Cesari e la sua estensione coltivata a vigneto è di 48 ettari (suddivisi negli appezzamenti principali di “Brigaldara”, “Case Vecie”, “Cavolo” e “Marcellise”), da cui si ricava in media una produzione complessiva di 350.000 bottiglie, distribuite tra le classiche denominazioni del veronese - Amarone, Valpolicella, Recioto, Soave e Garda - più un Metodo Classico Dosaggio Zero da uve Corvina e Corvinone. Accanto a Stefano in cantina ci sono anche i figli Antonio e Lamberto, che nel recente passato hanno impresso al percorso aziendale una decisa accelerazione, pur nel solco di una tendenziale e confortante continuità qualitativa e stilistica che esalta il legame con il proprio territorio d’origine, costituita da una gamma di etichette capace di tenere insieme sia vini dai tratti sottili ed agili che dalle silhouette più potenti e solide. L’Amarone Riserva 2016, maturato per 3 anni in legno piccolo e 2 in legno grande, profuma di confettura di prugne e amarena, sottobosco, fiori appena appassiti, cuoio, tabacco e spezie. In bocca il sorso ha pienezza e struttura polposa, articolata da tannini affusolati e maturi, terminando in un finale persistente e ancora fruttato.
(are)
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