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ACCORDO TRIENNALE

Educazione alimentare e formazione professionale nelle scuole: l’accordo tra Governo e Fipe

Intesa tra il Ministro dell’Istruzione Valditara e il presidente Stoppani: insegnare il cibo tra i banchi per affacciarsi al mondo della ristorazione
EDUCAZIONE ALIMENTARE, FIPE CONFCOMMERCIO, FORMAZIONE PROFESSIONALE, GIUSEPPE VALDITARA, LINO ENRICO STOPPANI, MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, RISTORAZIONE, Non Solo Vino
Stretta di mano tra il Ministro dell’Istruzione, Valditara, e il presidente Fipe/Confcommercio, Stoppani

Promuovere l’educazione alimentare fin dai banchi di scuola come presidio di salute, sostenibilità e memoria dei valori storico-culturali del Paese, e costruire un ponte tra il sistema scolastico e il mondo della ristorazione. Un percorso concreto per trasferire ai più giovani i fondamentali della corretta alimentazione e anche le competenze professionali e manageriali necessarie a un comparto strategico per l’economia e l’identità italiana, dove la cucina italiana vale 253 miliardi di euro nel mondo e rappresenta il 19% del mercato globale dei full service restaurant, confermandosi la categoria più ricercata a livello internazionale. Ecco gli obiettivi del protocollo d’intesa siglato a Roma tra il Ministero dell’Istruzione e Fipe-Confcommercio firmato dal Ministro, Giuseppe Valditara, e dal presidente della Federazione Italiana Pubblici Esercizi, Lino Enrico Stoppani. Un accordo che sancisce una sinergia triennale volta a rinnovare l’approccio all’educazione al cibo e alla formazione professionale nelle scuole italiane e che punta a rafforzare la consapevolezza dei ragazzi sull’importanza di una corretta alimentazione, valorizzando anche le mense scolastiche come veri e propri contesti educativi. Accanto alla promozione della salute, l’intesa mira a ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro (che, secondo le stime, nella ristorazione italiana, vede una difficoltà di reperimento del 44% delle posizioni aperte con 114.338 di lavoratori persi tra 2024 e 2026, ovvero il -10,3%) potenziando i percorsi di formazione scuola-lavoro e l’orientamento verso il sistema degli Its Academy. Previsti, in questo senso, laboratori didattici esperienziali, visite aziendali, moduli di educazione all’imprenditorialità, testimonianze dirette degli operatori e la produzione di materiali informativi congiunti, quali video, opuscoli e campagne di comunicazione. E, a supporto delle iniziative, Fipe/Confcommercio metterà a disposizione la rete delle sue organizzazioni territoriali e l’esperienza del Gruppo Scuole di Alta Formazione per fare rete tra i principali attori formativi della ristorazione.
Il presidente Lino Enrico Stoppani, nel ringraziare il Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara per “per il riconoscimento del valore della ristorazione italiana, che non è solo un pilastro economico, ma un patrimonio culturale identitario, fondato sulla memoria storica dei nostri territori e riconosciuto dall’Unesco”, ha ricordato come “educare al cibo significa trasmettere il rispetto per la materia prima, la cultura della salute, il corretto equilibrio nei consumi e il valore del contrasto allo spreco alimentare”. Rinnovato, dunque, l’impegno a sensibilizzare sui temi del cibo e a investire sul capitale umano del futuro: “oggi il settore affronta una forte carenza di personale qualificato - ha aggiunto Stoppani - ridurre il mismatch tra scuola e impresa è fondamentale per offrire ai giovani delle opportunità di lavoro stabili e strutturate, superare l’esigenza di profili formati e dare nuova dignità alle professioni della somministrazione. Attraverso progetti consolidati e la rete del nostro Gruppo Scuole di Alta Formazione, vogliamo portare nelle aule la cultura d’impresa e le capacità gestionali, indispensabili per tutelare l’eccellenza e la competitività del made in Italy”. L’intesa prevede anche il coinvolgimento attivo della rete scolastica in grandi appuntamenti nazionali promossi dalla Federazione, a partire dalla Giornata della Ristorazione, e l’istituzione di un Comitato di coordinamento paritetico per monitorare l’attuazione e lo sviluppo dei progetti su tutto il territorio nazionale.

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