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AGRICOLTURA

Il Ministro Francesco Lollobrigida: “1,67 miliardi Pac agli agricoltori contro rincari e crisi”

Agea e organismi regionali accelerano i versamenti: Italia prima in Europa nei pagamenti degli aiuti comunitari
AGRICOLTURA, FONDI PAC, FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, MINISTERO DELL'AGRICOLTURA, PAGAMENTI, Italia
Il Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida

In un contesto segnato da crisi geopolitiche e pressioni sui costi di produzione e sui consumi, il Governo punta a sostenere immediatamente il settore agricolo e a contenere gli effetti dell’inflazione sui consumatori, anticipando l’erogazione di 1,67 miliardi di euro della Politica Agricola Comune (Pac). Ad annunciarlo è il Ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, che ha dato mandato all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e agli organismi pagatori regionali di procedere con i pagamenti in anticipo rispetto alle scadenze previste.
“In questo momento di grande crisi geopolitica che condiziona l’economia di tutte le Nazioni non c’è tempo da perdere e per questo ho dato mandato all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) e agli altri enti regionali di pagare in anticipo 1,67 miliardi di euro di risorse della Politica Agricola Comune (Pac). Sono risorse per sostenere gli agricoltori in tempi di costi crescenti ed evitare che aumenti il costo del carrello della spesa per tutti i cittadini. Tre anni fa avevo preso un impegno - dichiara il ministro - dare agli agricoltori i loro soldi e in data certa. In passato lo Stato non ha rispettato i tempi, pagare in ritardo era la regola, oggi diamo le risorse della Pac agli agricoltori in anticipo di 80 giorni rispetto ai tempi dettati da Bruxelles e di addirittura 10 mesi rispetto al passato.
Il Governo Meloni è quello che ha investito di più in agricoltura nella storia repubblicana, ma è anche quello che ha messo le risorse realmente a disposizione del settore primario. Mai più lungaggini burocratiche e inefficienza a condizionare la vita dei nostri agricoltori. Un imprenditore deve avere le risorse che gli spettano in tempi certi per non essere costretto ad indebitarsi per garantire i suoi impegni. Questo porta un vantaggio anche a tutti cittadini, evitando che l’aumento dei costi di produzione ricada sul carrello della spesa. Agea è stata riorganizzata, ha investito in tecnologie e con uno sforzo straordinario ha effettuato con grande anticipo le pratiche amministrative e i controlli satellitari che consentiranno a tutti gli organismi pagatori di essere i primi in Europa a remunerare gli agricoltori per il loro lavoro. Una vera rivoluzione, una sfida che stiamo vincendo in soli 3 anni e per questo ringrazio il direttore Fabio Vitale e tutte le persone che vi lavorano. Abbiamo detto che avremmo messo al centro il settore primario e abbiamo mantenuto l’impegno. Solo chi è in malafede può negarlo”.
L’annuncio accompagna l’avvio ufficiale dei pagamenti dell’anticipo Pac e segna una netta discontinuità rispetto al passato, quando Agea e gli organismi pagatori regionali accumulavano forti ritardi e gli anticipi degli aiuti diretti finivano per essere corrisposti insieme al saldo, alla fine di giugno dell’anno successivo. Oggi quel ritardo è stato azzerato e si è deciso di erogare in anticipo rispetto al 15 ottobre, data indicata dalla Commissione Europea, l’anticipo del Fondo Europeo Agricolo di Garanzia (Feaga) da 1,67 miliardi di euro. Il calendario dei versamenti prevede 680 milioni di euro entro il 30 luglio da parte di Agea, 621 erogati dai pagatori Regionali entro il 30 agosto, e altri 368 milioni di euro entro il 15 ottobre da parte di tutti gli organismi pagatori.

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