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LA “FESTA DELLA LIBERAZIONE”

Secondo Coldiretti il 49% degli italiani passerà il 25 aprile fuori casa, tra gite e picnic

Attesi anche 350.000 ospiti nei 26.360 agriturismi in tutta Italia, tra tavolate e pernottamenti, ma anche enoturismo, birraturismo ed oleoturismo
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Gli italiani passeranno il 25 aprile fuori casa tra gite e picnic

Nonostante la collocazione poco favorevole, 1 italiano su 2 (49%) trascorrerà il 25 aprile fuori casa, con una netta preferenza per gite e picnic, favoriti anche dal ritorno del bel tempo. Parola di Coldiretti/Ixè alla vigilia della “Festa della Liberazione che quest’anno cade in un momento delicato per l’economia, compresa quella turistica. Ma, tra chi trascorrerà la giornata fuori casa, la soluzione più diffusa resta comunque la gita fuori porta al mare, in montagna o campagna, seguita dalle rimpatriate a casa di parenti e amici. Non mancheranno visite a mostre e musei, ma ci sarà anche una ridotta minoranza (2 milioni di italiani) che ne approfitterà per una breve vacanza.
Da Pasqua al Primo Maggio, i ponti di primavera rappresentano, di fatto, un segnale importante per capire le possibili dinamiche del turismo estivo, con il ritorno delle vacanze di prossimità favorito dalle incognite a livello internazionale, tra il caro carburanti e gli aumenti dei prezzi dei biglietti aerei.
Un trend che spinge soprattutto gli agriturismi
- 26.360 quelli attivi in Italia, di cui 21.449 offrono alloggio (81% del totale) con 310.660 posti letto, mentre 13.092 propongono ristorazione, per un totale di 540.760 coperti - dove per il 25 aprile sono attesi 350.000 ospiti, tra pasti e pernottamenti, secondo le previsioni di Campagna Amica e Terranostra. A trainare il turismo rurale è il boom dell’esperienziale, oltre l’ospitalità classica, con l’enoturismo in forte crescita, ma anche birraturismo, oleoturismo e turismo caseario. Ed i visitatori curiosi di imparare dai produttori, tra wellness, yoga, corsi di cucina e cammini rurali. In forte crescita, infatti, sono anche le attività accessorie: 6.750 agriturismi offrono degustazioni e 13.265 propongono attività ricreative, sportive o culturali. Ma, proprio per la “Festa della Liberazione, molti agriturismi si sono organizzati con pacchetti completi di pernottamento e pasti, ma anche colazioni al sacco o spazi dedicati a picnic, tende, roulotte e camper. Così rispondono al desiderio di autonomia di chi preferisce cucinare da sé, eventualmente acquistando solo i prodotti a km zero dalle aziende locali.

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