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LA GRIFFE

Tenuta Argentiera Dop Bolgheri Superiore Lavinia Maria

Su i Quaderni di WineNews
Vendemmia: 2012
Uvaggio: Cabernet Franc
Bottiglie prodotte: 5.000
Prezzo allo scaffale: € 135,00 - 140,00
Proprietà: Famiglia Fratini
Enologo: Federico Zileri Dal Verme

Pochi dubbi che Argentiera sia una delle aziende più belle e importanti di Bolgheri. La cantina, che conta su una superficie vitata di 75 ettari, si trova al confine meridionale della denominazione, località Donoratico. La proprietà è della Famiglia Fratini (Gruppo Fingen), ma la storia aziendale si è incrociata con quella della famiglia Antinori al momento dell’acquisto di questa tenuta, dieci anni fa. La guida tecnica è in mano a Federico Zileri, che si è giovato dei consigli di Stéphane Derenoncourt, e punta decisamente alla valorizzare di questo terroir e alla ricerca di unicità e personalità nella propria produzione. Va decisamente in questa direzione il progetto dei tre cru monovarietali dell’azienda: i Bolgheri Superiore Giorgio Bartholomäus (100% Merlot), Opheliah Maria (100% Cabernet Sauvignon) e Lavinia Maria (100% Cabernet Franc), i cui nomi sono dedicati agli ultimi nati della famiglia Fratini, il futuro di Argentiera. Una scelta atipica per una zona che, storicamente, ha sempre privilegiato i blend, ma per questo affascinante e capace di cogliere al meglio la personalità e il carattere del terroir di Bolgheri. I tre vini non vengono prodotti ogni anno, ma soltanto nei millesimi reputati più convincenti e prevedono tre anni di invecchiamento, due in legno e uno in bottiglia. Le uve provengono da un unico vigneto, il migliore e il più vocato per ciascuna varietà. Argentiera attualmente è l’unica azienda a produrre tre vini monovarietali Doc Bolgheri, una possibilità, peraltro, offerta dalla recente revisione del disciplinare di produzione avvenuta nel 2011. Abbiamo scelto tra i tre vini dell’annata 2012 il Bolgheri Superiore Lavinia Maria, ottenuto da sole uve Cabernet Franc. Si tratta, senza inutili giri di parole, di un vino straordinario. Di estrema finezza e ariosità olfattiva, alterna ad un fruttato rigoglioso di bella freschezza, note balsamiche a rifinitura che ne sottolineano il tratto mediterraneo. In bocca, il vino è profondo, succoso e la struttura tannica è morbida e cremosa. Il sorso resta vivace e dona ritmo e bevibilità ad una etichetta che potrebbe anche non cercarla. Ma è l’eleganza complessiva a colpire: non c’è una aggressione aromatica dei toni fruttati e il vino risulta molto equilibrato anche nella sua concentrazione.

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