Slow Wine 2024
Allegrini 2024

Un esclusivo “wine caveau”, per conoscere 100 vini top, bottiglie leggendarie proposte non per essere acquistate, ma stappate, bevute e godute al bicchiere con gli amici: c’era anche il Sagrantino 25 Anni di Caprai. Dove ? A “Taste of Roma”

Chiacchierare con i propri amici, conoscerne di nuovi, sorseggiando un bicchiere di vino leggendario, unico ... che solo poche volte capita di “incontrare” nella vita, come il Sagrantino Montefalco 25 anni 1998 della griffe Caprai: ecco il “Wine Caveau” di “Taste of Roma” (www.tasteofroma.it), di scena dal 18 al 21 settembre (Roma, Auditorium Parco della Musica), occasione per conoscere 100 vini top, mitici, leggendari proposti non per essere acquistati e conservati in una cantina, ma venduti, stappati, bevuti (e goduti) al bicchiere in compagnia di amici o di chi condivide questa passione. Vini diversi, ma accomunati dal fatto di essere unici e, il più delle volte, introvabili, per rendere un capolavoro enologico accessibile ai più, frammentando la barriera più consistente legata al prezzo e puntando a trasmettere la cultura del vino attraverso un linguaggio nuovo, che superi i tecnicismi per lasciare spazio all’esaltazione dei sensi.
Una sola la chiave per aprire queste “rarità enologiche”: la condivisione. Ogni etichetta, infatti, è stata proposta con relativo prezzo al bicchiere e non appena raggiunto il numero minimo di persone a copertura del costo di acquisto, lo stappo e l’esperienza è diventata reale per i fortunati partecipanti. Il Wine Caveau di Taste of Roma è un percorso inedito, affascinante e inesplorato, in cui la teatralità tipica del momento dello stappo della bottiglia, da sempre sinonimo di poesia, felicità e condivisione, ha fatto da padrona.I partecipanti hanno avuto l’occasione di vivere un momento non solo di piacere e di divertimento, ma, grazie ad esperti di grande esperienza, anche di conoscenza dei segreti e delle caratteristiche che fanno del vino scelto un’etichetta senza eguali.
Le 100 prestigiose bottiglie sono infatti state selezionate accedendo alle grandi cantine dei ristoranti partecipanti ai Taste Festivals di Milano e Roma; alle riserve delle migliori cantine nazionali e delle collezioni private come quelle dell’Enoteca Trimani di Roma, delle Cantine Antinori e dai caveau Krug, Ruinart e Veuve Cliquot.
Info: www.winecaveau.it

Focus - Le etichette protagoniste del Wine Caveau
Biondi Santi Brunello Riserva 1955
Biondi Santi Brunello Riserva 1982
Altesino, Brunello di Montalcino Montosoli 1997
Col d’Orcia Brunello di Montalcino Poggio Vento Riserva 1997
San Felice, Brunello di Montalcino Campogiovanni 1997
Argiano, Brunello di Montalcino 1977
Argiano, Brunello di Montalcino Riserva 1979
Siro Pacenti, Brunello di Montalcino 2001
Francesco Rinaldi, Barolo 1958
Clerico, Barolo Pajana 1997
Scavino, Barolo Bric del Fiasc 1999
Scavino, Barolo Rocche Riserva 1996
Colacicchi, Torre Ercolana 1980
Galardi, Terra di Lavoro 2001
Caprai, Sagrantino Montefalco 25 anni 1998
Lamborghini, Campoleone 2000
Montevetrano, Montevetrano 1999
Charles Noellat, Vosne Romanee 1964
Romanée Conti, Richerbourg 2009
Charles Heidsieck, Champagne Oenotheque 1979
Charles Heidsieck, Champagne Oenotheque 1985
Krug, Champagne 1985
Marquis de Laguiche, Montrachet Grand Cru 2007
Jadot, Chevalier Montrachet Les Demoiselles 2009
Antinori, Solaia 2010
Perrier Jouet, Champagne Belle Epoque 2007
Ruinart, Champagne Blanc de Blanc
Krug, Grande Cuvee
Veuve Clicquot, Champagne Cave Privee 1990
Veuve Clicquot, Cave Privee 1989 Rosè

Copyright © 2000/2024


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2024

Altri articoli