Tra i simboli della Dieta Mediterranea, per molti la migliore del mondo, e della Cucina Italiana, la prima ad essere riconosciuta dall’Unesco come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità, la pasta è un alimento che si identifica, come pochi altri, con il made in Italy agroalimentare. Ed è uno dei prodotti più amati nel mondo, tanto che il Belpaese, leader produttivo con 4,1 milioni di tonnellate (dati Eurostat, riferiti al 2024), ne esporta oltre la metà e, quindi, ben 2,2 milioni di tonnellate che finiscono nelle tavole del pianeta con gli Stati Uniti che rappresentano, da sempre, un partner commerciale fondamentale. Per questo il settore è soddisfatto dell’arrivo di una novità, molto attesa, che riguarda la decisione dell’amministrazione Usa di abbassare i dazi antidumping ai produttori di pasta italiani.
A darne notizia, con i dettagli, è il Ministero degli Affari Esteri: “Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha pubblicato la decisione finale sul caso dei dazi americani per 13 marchi di pasta italiana accusati di presunte pratiche commerciali di esportazione verso gli Stati Uniti a costi inferiori rispetto a quelli di mercato (“dumping”). La decisione riconsidera in misura significativa l’entità dei dazi provvisori antidumping resi noti il 4 settembre scorso. La pasta Garofalo vede ridotto il margine antidumping al 7% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 13,89% della decisione post-preliminare del 31 dicembre scorso). Alla Molisana viene applicato un dazio antidumping del 2,65% (rispetto al 91,7% della decisione preliminare del settembre scorso e al 2,26% del 31 dicembre scorso). Il dazio antidumping applicato alle altre 11 aziende interessate della procedura è del 5,21% (rispetto al 91,7% del settembre scorso e al 9,09% del 31 dicembre scorso)”. Si era parlato anche di un’extra-tariffa dagli Stati Uniti, ma con la notizia dell’abbassamento dei dazi arriva una boccata di ossigeno per l’export. “L’esito positivo dell’indagine giunge al seguito di un tempestivo intervento del Governo italiano e della Commissione Europea a sostegno dei produttori italiani di pasta coinvolti, attraverso il deposito di memorie difensive, e grazie alla collaborazione delle aziende italiane con le autorità Usa tramite l’invio di documentazione supplementare”, spiega la Farnesina.
Soddisfazione anche da parte del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, che sottolinea il lavoro che è stato fatto: “c’è chi dava l’allarme e chi invece manteneva la calma e si impegnava per risolvere il problema. Ci siamo messi al lavoro immediatamente con la nostra ambasciata a Washington, guidata da Marco Peronaci e con i colleghi del Governo, per annullare quella che appariva fin da subito una misura ingiustificata. L’abbassamento significativo dei dazi sulla pasta rende giustizia alle nostre aziende e a un prodotto simbolo del made in Italy nel mercato statunitense”.
Per Coldiretti, “l’abbassamento dei dazi anti dumping sulla pasta di semola italiana, come più volte richiesto da Coldiretti e Filiera Italia, salva un valore dell’export che ha raggiunto nel 2025 la cifra di quasi mezzo miliardo di euro, scongiurando il rischio di favorire le imitazioni e penalizzare le imprese tricolori. Coldiretti e Filiera Italia esprimono, dunque, soddisfazione per il lavoro condotto dal Governo che ha portato il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti a rivedere la decisione di penalizzare 13 marchi di pasta italiana accusati di presunte pratiche commerciali di esportazione verso gli Usa a costi inferiori rispetto a quelli di mercato. Una misura che nelle intenzioni iniziali prevedeva addirittura un dazio al 91,7% e avrebbe penalizzato soprattutto la pasta premium italiana rispetto ai produttori locali americani”.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026




















































































































































































