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LA CURIOSITÀ

Promozione made in Italy, l’unione fa la forza: la case history dell’Asti Docg

Le bollicine piemontesi guidano due progetti Ue da 6 milioni di euro ognuno, in partnership con altri Consorzi del vino e del food
ASTI DOCG, MADE IN ITALY, PROMOZIONE, Italia
Promozione made in Italy, l’unione fa la forza: la case history dell’Asti Docg

L’unione fa la forza, e vale anche per la promozione dell’agroalimentare made in Italy. Lo sa bene il Consorzio dell’Asti Docg, capace di farsi capofila di due importanti progetti triennali, finanzianti con ben 6 milioni di euro ognuno. Uno, già avviato, finanziato dalla Commissione Europea, ed incentrato sugli Usa, in partnership con l’Istituto di Valorizzazione dei Salumi Italiani ed il Consorzio del Provolone Valpadana. L’altro, sempre triennale, premiato dall’Ue, si focalizzerà sulla promozione di Dop, Igp e Stg in Italia, Germania, Spagna, Regno Unito e Polonia, e vedrà, a fianco del Consorzio dell’Asti Docg, quello del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg e del Vino Nobile di Montepulciano, ma anche l’Associazione Produttori Olivicoli Toscani, la Latteria di Soligo e, ancora, il Consorzio del Provolone Valpadana. Progetti al centro dell’incontro di scena il 29 marzo ad Asti, con, tra gli altri, l’eurodeputato Alberto Cirio, ed il presidente e direttore del Consorzio dell’Asti, Romano Dogliotti e Giorgio Bosticco.

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