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VINO E IMPRESA

Sostenibilità, Schenk Italia investe 6 milioni di euro su Bacio della Luna, in terra di Prosecco

Fotovoltaico e nuovi impianti per coprire il 70% del fabbisogno energetico. L’ad Daniele Simoni: “la sostenibilità è l’opportunità per migliorare”

Investire in sostenibilità, non per obbligo ma per scelta, guardandola non come costo da sostenere ma come opportunità da cogliere per migliorare la qualità complessiva del processo produttivo: va in questo senso l’investimento di assoluto rilievo, quantificato in 6 milioni di euro da parte di Schenk Italia, una delle realtà più grandi ed importanti del vino italiano - che fa parte del gruppo Schenk Family - sulla cantina Bacio della Luna di Vidor, tra le Colline di Conegliano e Valdobbiadene. “L’operazione renderà la sua produzione di Prosecco Doc, Docg e spumanti, anche no-alcol, più sostenibile e permetterà di inserire due nuove figure professionali. L’azienda, nata nel 2010, in oltre 15 anni ha consolidato la propria presenza sul territorio delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene con un volume d’affari che nel 2025 ha raggiunto i 37 milioni di euro e l’occupazione di 26 dipendenti”, spiega Schenk Italia.
Il progetto, in particolare, prevede una spesa di 500.000 euro per l’installazione di pannelli fotovoltaici. Un primo impianto di 1026 mq è già stato realizzato a copertura del tetto dello shop della cantina e fornisce il 20% del fabbisogno energetico attuale. Con la nuova installazione di pannelli sopra la copertura delle autoclavi, si arriverà ad autoprodurre il 60% del fabbisogno attuale. Un milione di euro sarà dedicato, invece alla copertura dei vasi vinari che permetterà di ridurre del 10% le frigorie elettriche alimentate ad energia, mantenendo i vasi più freschi in estate e più caldi in inverno. Altri 2 milioni di euro verranno utilizzati per l’acquisto di nuove autoclavi per la rifermentazione, una capsulatrice e altre attrezzature produttive a maggiore efficienza energetica. La maggiore voce di spesa, circa 2,5 milioni di euro, riguarderà la riqualificazione dei magazzini storici, inclusa la bonifica di parti contenenti eternit e la salvaguardia di una parte storica collegata alla vecchia fornace e soggetta alle Belle Arti. Questi interventi permetteranno di coprire fino al 70% del fabbisogno elettrico, aumentare la capacità di stoccaggio di 2.000 pallet e riportare internamente parte della merce destinata al mercato domestico, oggi gestita in un magazzino esterno.
Inoltre, a supporto dello sviluppo del territorio Unesco delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene, che dal 2019 ad oggi ha registrato un incremento del 35,4% di presenze turistiche (+48% di turisti stranieri), l’azienda ha annunciato l’intenzione di inserire due nuove figure professionali.
“Noi consideriamo la sostenibilità come un’opportunità da sfruttare a pieno per migliorare il nostro processo produttivo e non certo come un costo da sostenere - commenta Daniele Simoni, ad Schenk Italia - e questo tipo di scelte si sono rilevate vincenti e ci hanno permesso, sia con la legge Industria 4.0 che con Industria 5.0, di ottenere grandi benefici nel nostro processo produttivo, rendendolo economicamente più sostenibile, ma anche più flessibile, che è esattamente ciò che il mercato richiede in questo momento di forti incertezze”.

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