Da Castello di Ama a Marchesi Antinori, da Villa Le Corti di Principe Corsini a Borgo San Felice (Gruppo Allianz), da Tenuta CastelGiocondo (Marchesi Frescobaldi) a Castello di Albola (Zonin1821), da Castello del Terriccio a Castello di Fonterutoli (Mazzei), da Petra (Gruppo Terra Moretti) a Rocca di Frassinello (Domini Castellare); ma anche il Centro Luigi Pecci di Prato, il Museo del Novecento a Firenze e il Museo Opera del Duomo di Pisa. Sono solo alcuni degli esempi in terra toscana del legame sempre più forte tra arte ed enogastronomia, selezionati da una guida che unisce, per la prima volta, musei e ristoranti, opere d’autore e mangiar bene: “A Tavola con l’Arte. Toscana” (Cinquesensi Editore, maggio 2026, pp. 112, prezzo di copertina 2o euro), è firmata dai giornalisti Ilaria Guidantoni e Antonio Paolini.
Se arte e cucina costituiscono due ingredienti, se non “gli” ingredienti dello stile italiano, la declinazione è duplice: la ristorazione nei luoghi dell’arte, quali musei e fondazioni o case-museo e ville storiche, come anche ex conventi; e la presenza di arte nella ristorazione spesso coniugata in modo tematico. Si intreccia con questi due punti di vista il tema del vino, ovvero “arte nel bicchiere”, tra cantine storiche e d’autore, con i produttori sempre più spesso mecenati d’arte che aprono al pubblico gli spazi produttivi, i vigneti e le tenute per visite guidate e degustazioni; talora offrendo una vera e propria ristorazione, se non ospitalità. Un tema (da sempre trattato da WineNews, ndr) a cui oggi è dedicato anche il primo Osservatorio permanente del Belpaese, Metodo Contemporaneo.
Nel libro - un’anteprima dedicata interamente alla Toscana del progetto editoriale completo in uscita a settembre - una selezione di cosa c’è da vedere (e/o sentire) e cosa da gustare in una serie di luoghi che mixano le due offerte, con indirizzi e informazioni essenziali di servizio, ma senza dimenticare un respiro culturale che renda il testo doppiamente attrattivo. Non ci sono, per scelta, classifiche, ma l’attenzione all’unicità delle proposte e alla loro validità. L’intento è offrire uno strumento di consultazione pratico e illustrato, dunque assolutamente utile, ma anche una lettura cui approcciarsi per diletto e curiosità.
Copyright © 2000/2026
Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit
Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2026























































































































































































