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DOPO FRANCIA E ITALIA

Export di vino, anche la Spagna in negativo nel 2025: 2,87 miliardi di euro in valore (-5%)

I numeri analizzati dall’Oive: giù anche i volumi a 1,89 miliardi di litri (-3,4%). In negativo spumanti e bianchi, calo importante dei rossi
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Il Cava, le bollicine spagnole più rinomate

Se la Francia ha chiuso un 2025 negativo dal punto di vista delle esportazioni, e l’Italia si avvia a fare altrettanto, considerando gli ultimi dati disponibili relativi a novembre, la Spagna, il terzo produttore di vino al mondo, non inverte il trend. Secondo i dati dell’Agenzia tributaria spagnola (Aeat), analizzati dall’Organizzazione Interprofessionale del Vino (Oive), le esportazioni di vino spagnolo hanno chiuso il 2025 con un calo del 5% in valore e del 3,4% in volume, raggiungendo 2,87 miliardi di euro e 1,89 miliardi di litri, un livello, quest’ultimo, che non si vedeva dal 2013. Rispetto al 2024, le esportazioni sono diminuite di 151,1 milioni di euro e 66,9 milioni di litri anche se, in termini di valore, si tratta del quarto dato migliore nella serie storica.
Nel 2025, rispetto al 2024, le esportazioni di vini in bottiglia sono diminuite sia in valore che in volume, mentre le esportazioni di vino sfuso sono aumentate in entrambi i casi. Il prezzo medio è aumentato a 2,85 euro per l’imbottigliato (+1%) e 0,51 euro al litro per lo sfuso (+4,4%). Lo scorso anno, il totale delle esportazioni di vini liquorosi, vini frizzanti, vini spumanti, vini fermi in contenitori fino a 2 litri e vini in bag-in-box (in contenitori da 2 a 10 litri), ha raggiunto 817,4 milioni di litri (-7,9%), per un valore di 2,3 miliardi di euro (-7%).
Le esportazioni spagnole di spumante sono, invece, diminuite del -7,5% in valore nel 2025, attestandosi a 465,5 milioni di euro, e del -10,9% in volume, fermandosi a 146,3 milioni di litri. Il prezzo medio è aumentato del +3,9%, attestandosi a 3,41 euro al litro. In termini assoluti, la Spagna ha esportato 18 milioni di litri di spumante in meno, generando un fatturato inferiore di 40,2 milioni di euro, mentre il prezzo medio è aumentato di 13 centesimi al litro rispetto al 2024. Per quanto riguarda il Cava, le bollicine spagnole più rinomate, le esportazioni sono diminuite del -11,5% in valore e del -19,2% in volume nel 2025. Nel dettaglio si parla di 95,6 milioni di litri esportati (-22,7 milioni di litri) per un valore di 359,4 milioni di euro (-46,7 milioni di euro), rappresentando il 65% del volume e il 72% del valore totale delle esportazioni di spumanti spagnoli nel 2025. Al contrario, le esportazioni di altri spumanti sono aumentate del 4,9% in valore e del 10,2% in volume.
Per quanto riguarda il vino sfuso, il 2025 si è chiuso in positivo, con una crescita del +4,7% in valore e dello +0,3% in volume, raggiungendo i 548,8 milioni di euro e superando 1 miliardo di litri. Il prezzo medio è aumentato del +4,4%, attestandosi a 51 centesimi al litro (+ 20 centesimi).
Gli Stati Uniti rimangono la principale destinazione per lo spumante spagnolo, con 72,4 milioni di euro nel 2025 (-11,4%). Il Belgio segue al n. 2 con 61,3 milioni di euro (-0,8%). In termini di volume, gli Stati Uniti restano il Paese leader con 20,3 milioni di litri (-13%) davanti al Belgio con 17,5 milioni di litri (-3%).
Le esportazioni spagnole di vini fermi in bottiglia hanno toccato quota 1,6 milioni di euro (-7,5%) e 573,5 milioni di litri (-8,3%) nel 2025, con un prezzo medio più elevato (+0,8%) di 2,89 euro al litro.
In termini assoluti, queste esportazioni sono diminuite di 135,3 milioni di euro e di 51,9 milioni di litri. Tra i vini fermi in bottiglia, i bianchi hanno registrato -3,4% in valore, scendendo a 455,5 milioni di euro e -5,5% in volume passando a 219,7 milioni di litri. I vini rossi e rosati fermi in bottiglia hanno avuto cali ancora più significativi, -9% in valore e -10% in volume pari a 1,2 miliardi di euro e 353,9 milioni di litri. I vini Dop rappresentano la quota maggiore dei vini fermi in bottiglia, ma hanno chiuso il 2025 in territorio negativo, con cali del -7,1% in valore a 1,1 miliardi di euro e del -9,9% in volume, a 228,5 milioni di litri. Il loro prezzo medio è aumentato del +3,1%, a 5,17 euro/litro, il più alto tra tutti i prodotti analizzati. Considerando i vini in bottiglia nel loro complesso (ovvero, inclusi vini fermi, liquorosi e spumanti) e per mercato, il Regno Unito rimane la prima destinazione in valore nel 2025, con 245,4 milioni di euro (-2,7%), seguiti dagli Stati Uniti, con 210,8 milioni di euro (-14,8%). In termini di volume, il Regno Unito è ancora la principale destinazione con 82,2 milioni di litri (-2,5%), la Germania mantiene la posizione n. 2, con 72,2 milioni di litri (-6,7%). Tra i mercati top 15 per i vini spagnoli imbottigliati, solo il Canada ha registrato una crescita sia in valore (+4,6%) che in volume (+5,5%). Anche Svizzera (+5,9%) e Irlanda (+3,1%) hanno mostrato un andamento positivo in valore, mentre il Giappone (+4,5%) è andato in rialzo in volume. Gli altri principali mercati hanno, invece, registrato una crescita negativa tanto in valore che in volume, altro segnale che dimostra come il settore sembra attraversare un periodo di assestamento e di ridefinizione strategica.

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