Come tanti altri grandi pilastri del vino mondiale, anche lo Champagne morde il freno, sferzato dal calo dei consumi di vino, dal salutismo, dalle crisi geopolitiche ed economiche, e così via. Ma le bollicine francesi, nonostante numeri in calo nel 2025 (266 milioni di bottiglie uscite dalle cantine, in calo dalle 271 del 2024, secondo il Comité Champagne, con un export a -4,5% sul 2024, ma, comunque, a 3,68 miliardi di dollari, stando alla Fevs, la Fédération des Exportateurs de Vins & Spiritueux de France), resta una corazzata nello scenario enologico francese e mondiale.
E se a soffrire un po’ di più, come spesso avviene in linea generale, sono soprattutto i piccoli produttori - come sottolineato in un’analisi, su WineNews, del professor Gianni Moriani - a trainare e confermare il mito dello Champagne sono sempre i suoi nomi top. Come Louis Roederer, Krug e Bollinger, che, come successo negli ultimi 3 anni, anche nel 2026 si confermano al vertice della “The World Most Admired Champagne Brands” 2026 del magazine “Drinks International”, che ha sondato le opininioni della sua “academy”, formata da centinaia di sommelier, wine merchant, ristoratori, giornalisti e Master of Wine, valutando soprattutto l’intera gamma del marchio, con particolare attenzione alle espressioni di punta non d’annata, alla forza del branding e del marketing, e al rapporto prezzo-qualità in tutta la gamma prodotta (così come avviene per la “The World Most Admired Wine Brands”, che sarà annunciata nei prossimi giorni, e che nel 2025 ha visto Gaja al n. 2 e Antinori al n. 4, insieme, per l’Italia, a Sassicaia, Frescobaldi, Planeta, Tignanello e Ornellaia, con l’argentina Catena al n. 1, ndr).
A completare la “Top 10” dei brand di Champagne più ammirati, seguono altri nomi celeberrimi come Billecart-Salmon, Pol Roger, Charles Heidsieck (del Gruppo Epi della famiglia Descours, che in Italia possiede le griffe del Brunello di Montalcino, Biondi-Santi, e del Chianti Classico, Isole e Olena), il mito Dom Pérignon, e ancora, Ruinart, Taittinger e Laurent-Perrier.
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