Una vera e propria sfida social, organizzata da Wine.com, il più grande e-commerce di vino al mondo, con sede negli Stati Uniti: la “Bracket Challenge” 2026 si svolge attraverso una votazione dei follower - sulle pagine Instagram e Facebook di Wine.com - per scegliere la propria cantina preferita tra i migliori produttori del sito. La competizione è iniziata con 64 aziende da tutto il mondo, suddivise in 4 divisioni (Vineyard, Cru, Vintage, Reserva): l’unica cantina italiana rimasta in gara e approdata alle semifinali è Tolaini, nel Chianti Classico, condotta da Lia Tolaini-Banville, che affianca alla gestione dell’azienda chiantigiana anche un’attività di esportazione e distribuzione in Usa, con il marchio Banville Wine Merchants. A breve le finali per decretare i vincitori di ciascuna categoria, prima dell’esito finale che incoronerà il campione assoluto. Tolaini si scontra con l’azienda spagnola La Rioja Alta (una delle cantine più prestigiose del Paese) nella categoria Reserva. Le altre aziende incluse nella fase finale sono Purple Hands (Oregon), Susana Balbo (Argentina), Laurent-Perrier e Maison Brotte (Francia), Heir Apparent e Ridge (California).
“Tolaini tra le prime 8 aziende di Wine.com ci dà gioia - dichiara Lia Tolaini-Banville, a capo della Tolaini e proprietaria dell’importatore e grossista statunitense Banville Wine Merchants - ed essere riconosciuti in questo modo e rappresentare l’Italia in questo gruppo di produttori altamente stimati è significativo per la nostra famiglia e per tutti coloro che hanno sostenuto l’azienda negli anni. Siamo grati per la risposta che Tolaini ha ricevuto e incoraggiamo amici e sostenitori a visitare Wine.com in questo fine settimana per votare e per saperne di più sui vini attualmente disponibili dell’azienda”.
La cantina Tolaini a Castelnuovo Berardenga, nel cuore del Chianti Classico - 50 ettari a vigneto in biologico per una produzione complessiva media di 250.000 bottiglie - è stata fondata nel 1998 da Pier Luigi Tolaini. Oggi Banville Wine Merchants importa marchi di prestigio tra cui Terlano, Farina, Donatella Cinelli Colombini, San Salvatore, Passopisciaro, Tenuta di Trinoro, Marjan Simcic, Domaine Marc Sorrel, Domaine Jean-Jacques Confuron e Domaine Marc Morey. Sotto la guida di Lia Tolaini, Banville è cresciuta fino a diventare un famoso importatore nazionale e grossista in 7 Stati: New York, New Jersey, Washington, Dc, Virginia, Maryland, Oregon e Pennsylvania, con un team di oltre 90 dipendenti e un portafoglio che comprende produttori provenienti da Italia, Francia, Germania, Slovenia, Argentina, Nuova Zelanda e Stati Uniti. Nel 2020, ha ampliato la portata dell’azienda lanciando la divisione canadese di Banville in Ontario e Manitoba. Oggi, i suoi figli - Alicia, Alex e Matteo - sono entrati a far parte dell’azienda di famiglia, continuando l’eredità della famiglia Banville in tutta l’azienda. Oltre a Tolaini e Banville Wine Merchants, Lia Tolaini è anche la fondatrice di Donna Laura Wines, una collezione toscana a base di Sangiovese creata nel 2006. Ha lanciato Dalia Pinot Grigio nel 2022 e nell’autunno del 2024 è diventata proprietaria di Pala Wines in Sardegna, entrando contemporaneamente a far parte di Casey Barber come socia del marchio provenzale Rose Gold.
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