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VINO E PROMOZIONE

Un “giro d’Italia” nel bicchiere, nel cuore di New York, con “Vinous Icons Italy”

Dal 14 al 16 maggio, nella “Grande Mela”, oltre 80 griffe del vino italiano, nell’evento firmato da “Vinous” by Antonio Galloni
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Un “giro d’Italia” nel bicchiere, nel cuore di New York, con “Vinous Icons Italy”s

Per il vino italiano, gli Stati Uniti sono un mercato insostituibile, nonostante le tante difficoltà. E, dopo un 2025 in difesa, e un 2026 partito con il freno a mano tiratissimo (ma confrontato con la partenza sprint dello scorso anno per anticipare i dazi, ndr), diventa ancora più importante presidiarlo e curarlo. Come faranno le tante cantine italiane, con nomi di assoluto prestigio, protagoniste a “Vinous Icons Italy” del magazine “Vinous” del wine critic Antonio Galloni, che, dal 14 al 16 maggio 2026, riunirà nella “Grande Mela”, alla Hall des Lumières tante realtà di primissimo piano dell’enologia tricolore, con walk around tasting, ma anche approfondimenti dedicati, per esempio, alla nuova tipologia “Pieve” del Vino Nobile di Montepulciano, o alle varie espressioni del Trebbiano in Italia, o ancora ai diversi terroir di Montalcino, terra del Brunello, o alla varietà delle produzioni del Piemonte, passando per due momenti dedicati in particolare ai collezionisti, uno con la “Collectors Dinner”, dedicata a Le Pergole Torte di Montevertine, con il produttore Martino Manetti (il 14 maggio), e l’altro con il “Collectors Lunch”, dedicato a Querciabella, una delle griffe del Chianti Classico, il proprietario Andrea Aparicio, e l’enologo Manfred Ing.
Ma, come detto, le grandi protagoniste, ma solo per citarne alcune, divise per regione, saranno le oltre 80 cantine italiane con le loro etichette in assaggio: Ciavolich, Fattoria Nicodemi, dall’Abruzzo; Famiglia Cotarella dal Lazio; Barone Pizzini, Bellavista, Berlucchi e Ca’ del Bosco dalla Franciacorta; Umani Ronchi dalle Marche; Braida, Contratto, Borgogno, La Spinetta, Lodali, Malvirà, Marziano Abbona, Matteo Correggia, Prunotto (Antinori) dal Piemonte; Cantine del Notaio dalla Basilicata; San Salvatore 1988 dalla Campania; Argiolas dalla Sardegna; Donnafugata dalla Sicilia; San Leonardo dall’Alto Adige; Argentiera, Argiano, Castiglion del Bosco, Fuligni, Grattamacco, Il Marroneto, Isole e Olena, Le Chiuse, Le Macioche, Marchesi Antinori, Michele Satta, Monteraponi, Montevertine, Petrolo, Poggio al Tesoro, Poggio di Sotto, Poliziano, San Felice, Tolaini, Uccelliera e Voliero, Vecchia Cantina di Montepulciano dalla Toscana; Masi dal Veneto. Per un “giro d’Italia” nel bicchiere, nel cuore di New York.

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