Questo Franciacorta Brut celebra il trentesimo anniversario di Ronco Calino e non sarà in vendita singolarmente: una bottiglia con l’etichetta celebrativa si troverà in ogni cartone da 6 di Franciacorta Brut. Si tratta di una cuvée - quattro parti di Chardonnay e una di Pinot Nero – ottenuta da vini base delle uve raccolte in tutti i vigneti aziendali durante sei vendemmie, dalla 2018 alla 2023. Senza aggiunta di alcun dosaggio, profuma di crosta di pane, frutti e fiori bianchi con tocchi leggermente speziati. In bocca il sorso è fragrante, definito e continuo, dall’effervescenza ben calibrata e dal finale sapido e dai toni agrumati. Ronco Calino è la cantina dell’industriale bergamasco Paolo Radici - recentemente scomparso -, nata nel 1996 nei pressi di Adro e che ingloba l’abitazione appartenuta al celebre pianista Arturo Benedetti Michelangeli. Oggi è condotta dalla moglie Lara Radici e conta su 15 ettari vitati a biologico (suddivisi negli appezzamenti di Vigna Anfiteatro Nord-Ovest, Anfiteatro Sud-Ovest, Cima Caprioli, Sottobosco, Palazzo e Pozzo) e coltivati in prevalenza a Chardonnay e Pinot Nero (ma c’è anche l’Erbamat), da cui si ricavano 90.000 bottiglie di produzione complessiva composta da Franciacorta Brut, Franciacorta Satèn, Franciacorta Rosé Radijan, Franciacorta Millesimato, Franciacorta Nature Millesimato, a cui si aggiungono i Curtefranca bianco Leànt, Rosso Ponènt e il Pinot Nero L’Arturo.
(fp)
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