Da una bottiglia di Forster Ungeheuer Riesling del 1811 di Weingut Bassermann-Jordan, che dalla documentazione disponibile risulta essere il più antico Riesling tedesco da singolo vigneto mai offerto all’asta in Europa, conservato per 200 anni in cantina e nuovamente tappato ad aprile 2026 (con base d’asta 10.000-13.000 euro) ad una bordolese del mito della Borgogna, il Romanée-Conti 2015 (stima 20.000-25.000 euro), agli “assortment case”: uno da 9 bottiglie sempre di Domaine de la Romanée-Conti (tra Richebourg, La Tache e Corton) ma annata 2016 (55.000-75.000 euro), ed un altro da 8 bottiglie dell’annata 2014 (45.000-60.000 euro). Ecco i top lot dell’asta esclusiva di vini di Catawiki, piattaforma leader in Europa per gli oggetti speciali, che sarà possibile aggiudicarsi da oggi al 3 agosto. Con il lotto di punta che è proprio quello del Forster Ungeheuer Riesling 1811, prodotto dalla storica cantina Weingut Bassermann-Jordan, nel Palatinato, in Germania, in uno dei cru storici, il Forster Ungeheuer, più prestigiosi della Germania, noto da secoli per la produzione di Riesling capaci di sfidare il tempo: non solo dunque un pezzo da collezione di straordinario valore, ma anche una testimonianza unica della storia del vino europeo. Prodotto nel 1811 (considerato uno dei millesimi più celebri della storia europea) il vino è rimasto custodito per oltre due secoli nella cantina storica della tenuta. Nel 2026 è stato sottoposto ad una delicata operazione di ritappatura, durante la quale la bottiglia è stata rabboccata esclusivamente con vino dello stesso millesimo 1811, senza l’aggiunta di annate successive: un dettaglio rarissimo che, spiega Catawiki, ne preserva l’autenticità. La bottiglia proviene da una degustazione organizzata dalla cantina tedesca per celebrare i 300 anni di attività in seguito alla quale sono avanzati soltanto 8 esemplari. Sette resteranno conservati nella collezione storica dell’azienda, con quello in asta in questi giorni che resta invece l’unico oggi disponibile per l’acquisto. In passato una mezza bottiglia di Riesling del 1753 proveniente da Rüdesheim era già comparsa in asta, ma il Forster Ungeheuer Riesling 1811 di Weingut Bassermann-Jordan si distingue per diversi elementi: è una bottiglia da 0,7 litri, proviene da un singolo vigneto identificato, ha una provenienza completamente documentata dalla cantina storica del produttore ed è stata conservata e rabboccata esclusivamente con vino dello stesso millesimo. Tra gli altri lotti dell’incanto, tornando in Francia e più precisamente nella Gironda, anche 3 bottiglie di Pomerol 2018 di Petrus (con base d’asta 13.000-17.000 euro) e 2 bottiglie di Pomerol 1996 sempre di Petrus (stima 4.500-5.700 euro), mentre da Bordeaux ecco il lotto con 12 bottiglie di Chateau Margaux 2004 (4.800-6.000 euro). Spazio anche all’Italia con il Sassicaia di Tenuta San Guido: 18 bottiglie (6 dell’annata 2022 e 12 del 2023) stimate tra 5.200 e 6.500 euro, mentre 18 unità dell’annata 2022 sono in un lotto con base d’asta 4.800-6.000 euro.
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