Il progetto “Leonardo da Vinci” unisce i territori della Toscana e dell’Emilia-Romagna, traducendosi in vini che ripercorrono le vicende di uno dei protagonisti del nostro Rinascimento. Una delle collezioni di progetto Leonardo da Vinci è dedicata alla Romagna con i vini della linea “Leonardo da Vinci 1502”, tra i quali questo Trebbiano, oggetto del nostro assaggio. La versione 2025 profuma di pesca, fiori gialli ed erba di campo. In bocca il sorso incrocia la dolcezza del frutto e una buona vena acida, risultando contrastato e piacevolmente saporito. Il Gruppo Caviro è la più grande Cantina d’Italia. Fondata nel 1966, è una cooperativa costituita da 22 soci (di cui 20 cantine sociali), 11.500 viticoltori di 8 regioni d’Italia, per 36.200 ettari di superficie vitata. La produzione di uva delle cantine socie ha superato nell’ultimo anno le 534.000 tonnellate (circa il 9% dell’uva italiana), che si traducono nel confezionamento e nella vendita di 150 milioni di litri di vino. Caviro comprende marchi quali, in primis Tavernello, a cui si affiancano quelli di Tenute Caviro, con aziende di proprietà, quali Gerardo Cesari e Leonardo da Vinci. Con la controllata Caviro Extra, il Gruppo propone un modello di economia circolare unico chiamato “Dalla Vigna alla Vigna”: un circolo virtuoso di valorizzazione dei sottoprodotti della vinificazione trasformati in prodotti nobili, energia e fertilizzanti.
(fp)
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