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Affari & Finanza / La Repubblica

Niente Docg per il Moscato del banchiere Zonin ... Gianni Zonin non
se la passa troppo bene. Non solo ogni azione della
Popolare di
Vicenza- da lui
presieduta per oltre
vent’anni - passerà
dai 48 euro di aprile
(62,5 nel 2014) a un prezzo assai più basso, ma il 28 agosto scorso il Consiglio di Stato ha definito con una sentenza che il moscato da lui prodotto non è vero moscato, per cui niente etichetta DOCG. La vicenda è nata dopo l’acquisto da parte di Zonin di un terreno non nel territorio di Asti - terra di Moscato - bensì nella frazione di Portacomaro. il Ministero delle Politiche Agricole, sollecitato, aveva
impropriamente esteso la zona di produzione del Moscato includendo anche i terreni di Zonin. L’Associazione dei Produttori di Moscato D’Asti ha contestato e i magistrati hanno scoperto che l’area “Poggio” acquistata da Zonin non aveva mai fatto richiesta di Docg al Consorzio di Tutela dell’Asti Moscato. Il rispetto delle regole non è un optional.

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