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I DATI QUALIVITA ISMEA

Anche il vino è social: il re è il Prosecco, seguito da Chianti e Barolo, Brunello e Amarone

L’Osservatorio ha calcolato le menzioni totali sul web di Dop e Igp italiane da novembre 2017 a novembre 2018, su diversi social e Paesi del mondo
AMARONE, BAROLO, BRUNELLO, CHIANTI, ISMEA, PROSECCO, QUALIVITA, SOCIAL, vino, Italia
La classifica di Qualivita e Ismea dei vini Dop e Igp italiani più menzionati sui social in un anno

Quando non si sa cosa regalare a Natale spesso si ripiega sui regali enogastronomici: soldi ben spesi, prodotti “utili” e perché no, si da anche una mano ai produttori. Certo è che destreggiarsi in un mondo, soprattutto quello del vino, pieno di offerte diverse e ugualmente valide può essere difficile: di criteri con cui scegliere una buona bottiglia di vino ce ne sono molti, ma poco è di solito considerato quello del vino più social. Sì, anche il mondo enoico è stato contagiato dallo spirito social che ha più che altro investito i foodies, e a indagare quali sono i vini Dop e Igt italiani più fotogenici e menzionati sul web da novembre 2017 a novembre 2018 ci pensa la Fondazione Qualivita in collaborazione con Ismea, che ha di fatto incoronato Re dei social network il Prosecco, con ben 233.253 menzioni totali, la maggior parte delle quali (il 37%) su Instagram. E a citarlo più spesso di tutti sono gli statunitensi (36%), seguiti dagli italiani (23%) e i britannici (19%). Medaglia d’argento invece per il Chianti, citato sui social ben 117.459 volte, il 47% delle quali da italiani, poi statunitensi (32%) e britannici (2%), anche lui la maggior parte delle volte su Instagram (41%). Sull’ultimo gradino del podio il Barolo, 93.541 menzioni totali, il 50% su Instagram, e anche lui nominato soprattutto da italiani (44%), poi ancora i wine lovers d’Oltreoceano (30%) e gli inglesi (2%).
Subito fuori dalla Top 3 ci sono il Brunello di Montalcino, con 90.171 menzioni totali, il 50% su Instagram e il 46% da italiani, l’Amarone della Valpolicella (54.655 menzioni, il 41% su Instagram e per il 47% da italiani), il Nebbiolo d’Alba (54.064 menzioni, il 51% su Instagram e anche lui per il 42% da italiani), il Marsala (45.629 citazioni e, attenzione, il 28% su Twitter dai super fan Usa), il Franciacorta, 45.413 menzioni, ancora per la maggior parte su Instagram (51%) e per il 67% delle volte da italiani, il Valpolicella (43.292 citazioni, il 42% su Instagram e per il 55% da abitanti del Belpaese), l’Asti (menzionato 40.532 volte, il 34% delle volte da siti di news, e per il 54% da americani), l’Etna (38.395 menzioni, il 35% su Instagram e il 52% delle volte da italiani), il Barbaresco (sui social 30.808 volte, il 48% su Instagram e il 43% da italiani) e il Lambrusco (29.863 menzioni totali, il 36% su Instagram e il 42% di base fan italiana). Grandi esclusi dalla Top 10 sono il Chianti Classico, con “solo” 26.547 menzioni totali, e l’Oltrepò Pavese, con 20.932.
Ad ogni modo, le Dop e Igp del vino italiano hanno totalizzato in un anno oltre 1,24 milioni di menzioni sul web, di cui il 38% su Instagram (incoronandolo di fatto il social più influente), il 21% su Twitter, 18% su siti di news e il 17% su blog.

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