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Civilta' Del Bere

Il viaggio di “Civiltà del Bere” nell’effervescente cosmo vitivinicolo delle Regioni d’Italia, sempre più laboratori di moderni pianeti del vino, e tutte hanno sposato, come obiettivo primario la qualità delle filiera produttiva, dalla campagna, alla cantina, al mercato .. Non solo, ma anche valorizzazione dell’enoturismo, dell’agriturismo, delle strade del vino, tutto comunque per un maggiore integrazione del vino con le altre eccellenze regionali e con il turismo …

In sintesi, gli obiettivi nelle Regioni d’Italia: … il Piemonte punta sulle attività delle 10 Enoteche Regionali e delle 20 Botteghe piemontesi del vino … da quest’anno le strade del vino del Veneto, uno strumento in più per avviare sinergie importanti tra pubblico e privato … il Ramandolo (un cru di Verduzzo è la prima docg del Friuli Venezia Giulia (presto anche la richiesta per il Picolit). La viticoltura del Friuli è la locomotiva del comparto agroalimentare; il Friuli ha anche il primato del vivaismo viticolo in Italia. L’obiettivo della Regione presentarsi unita sui mercati a livello d’immagine. Ed ora il turismo del vino ha una presidente del Collio: è Ornella Venica, che succede a Donatella Cinelli Colombini … L’Emilia Romagna, anche con l’Enoteca Regionale, non possono far altro che assecondare ed accompagnare la crescita delle aziende, che stanno compiendo sforzi ed investimenti in innovazione, tecnologia, marketing … La Regione Toscana ribadisce l’importanza dei vitigni autoctoni per la propria viticoltura, ed in particolare del Sangiovese. Il successo del Solaia ’97 nel Wine Spectator. Dal 2001 è entrata in funzione l’Apet, l’agenzia di promozione economica della Toscana, per promuovere nel mondo tutti i prodotti della Regione … I successi di qualità, commerciali e di immagine dei vini di Montefalco e Torgiano fanno da traino a tutte le produzioni agricole, grazie alle aziende ma anche alle Istituzioni pubbliche … l’Umbria sta portando avanti in particolare progetti di ricerca per il miglioramento dei vitigni autoctoni, in particolare Grechetto e Sagrantino … Le Marche, con la politica dei piccoli passi, sta facendo passi da gigante nella sperimentazione per individuare e selezionare vitigni più adatti per le aree vocate, il recupero dei vitigni autoctoni, un migliore promozione in Italia e all’estero: il nuovo corso è iniziato con i riconoscimenti del Pelago ’94 di Umani Ronchi, nei rossi, e con il Verdicchio di Jesi Contrada Balciana di Sartarelli, nei bianchi … per il Lazio serve una maggiore comunicazione ed informazione a prtire dalle enotcehe e risoranti (Franco Ricci, Aisa) ... la qualità dei vini del Lazio c'è e si sta creando, ma è ancora su singole iniziative (Riccardo Cotarella) ... Abruzzo, è indispensabile favorire la valorizzazione del territorio attraverso il supporto alle aziende; la Regione favorisce e premia la migliore ubicazione dei vigneti e le scelte produttive orientate alla qualità. Ma l'Abruzzo, a suon di premi, è orrmainei territori che contano (il Montepulciano d'Abruzzo è uno dei preferiti dell'attore francese Gerard Depardieu) ... Puglia, un netto incremento delle produzioni di qualità: "la viticoltura pugliese è in fase di ragionata espansione, tenendo conto che le attuali richieste del mercato sono ampliamente incoraggianti" ... Cresce la notorietà della produzione calabrese sul mercato nazionale e nel mondo: le punte d'eccellenza sono a Cirò Marina. Il Gaglioppo caratterizza la produzione calabrese. La Regione: "la situazione è cambiata in meglio, con giovani laureati e competenti che, da imprenditori, stanno trasformando le aziende. Previsti tour promozionali, pacchetti turistici e Strade del Vino" ... il vino di Sicilia si sta ormai pavoneggiando nello specchio del futuro: è arrivato da poco il successo, grazie anche alla sperimentazione portata avanti con rigore dall'Istituto della Vite e del Vino, con consulenza dell'enologo Giacomo Tachis. La Sicilia sta potenziando le qualità del settore viticolo per la riconversione dei vigneti, stiamo ammodernando le cantine, stiamo potenziando le linee di promozione, partecipando a tutte le fiere del mondo (e ottenendo ottimi risultati commerciali). Dino Agueci (Istituto della Vite e del Vino di Sicilia): "dobbiamo offrire al consumatore medio un prodotto di qualità superiore ad un prezzo accettabile. La produzione siciliana dovrebbe offrire alternative del genere accanto a bottiglie di grandisima qualità ...". La forza degli autoctoni: Cataratto, Nero d'Avola, Inzolia, Grecanico, Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Grillo ...

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