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Allegrini 2018

Corriere della Sera

Il viognier di Caterina sul confine di Bolgheri ... La figlia di Marilisa Allegrini ci presenta il nuovo vino di Poggio al Tesoro: il Sondraia bianco, sapido e profumato... Una madre “sempre sul pezzo” e una figlia “che cerca confini”. Come Ayelet e Ofri, nel romanzo Tre piani che ha ispirato l'ultimo film di Nanni Moretti, osannato al festival di Cannes. Caterina Allegrini, 29 anni, è la nuova ad di San Polo, la cantina di Montalcino di Lady Amarone, Marilisa. Quando Caterina annunciò l’idea di laurearsi in Lettere antiche, la madre le rispose che, in quel caso, avrebbe venduto l’azienda. Anche perché la figlia maggiore, Carlotta, aveva già iniziato il percorso per diventare medico. Così Caterina si è iscritta a Filosofia, al San Raffaele di Milano e ha seguito, fino alla laurea, le lezioni di Massimo Cacciari. Caterina, come Carlotta, ha usato gli studi come un trampolino per lanciarsi nell’azienda della mamma e dello zio Franco. Si occupa di marketing. I suoi confini partono da Fumane, nella Valpolicella, dove Marilisa possiede la cinquecentesca Villa della Torre. Qui la Curia affittò i terreni al padre di Marilisa. Anche sulla collina con le viti maritate a querce e cipressi, come si scorge nelle stampe antiche. Ora si produce il Lugana Villa della Torre, 12 mesi sui lieviti, solido omaggio alla longevità della Turbiana, l’uva imparentata con il Trebbiano di Soave. I confini di Caterina si sono allargati da Fumane a Montalcino e a Bolgheri, nell’altra cantina di famiglia, Poggio al Tesoro. Tocca alla esponente della settima generazione lanciare il nuovo vino, il Sondraia bianco, un Igt Costa Toscana. “Siamo in un terreno”, spiega Caterina, “a 50 metri dal confine della Doc Bolgheri. Avevamo provato il Cabernet Sauvignon, poi ci siamo convinte, con il nostro enologo Lorenzo Fortini, che il Viognier era la scelta giusta. L’abbiamo vinificato in acciaio dopo la raccolta notturna dell’uva. Si affina anche in anfora e barriques. Partiamo con l’annata 2019 in una tiratura limitata di 2.750 bottiglie e 150 magnum. Il costo? 55 euro”. Un’interessante “vino marino”, sapido, profumato. Che contiene la fresca energia di Caterina e la sua ricerca di nuovi confini.

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