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Corriere Della Sera / Cronaca Di Roma

Il Sassicaia alla spina: tessere magnetiche ed erogatori per provare grandi vini. Un’idea che suscita curiosità. Alla stazione apre «Bibendi», wine bar con mescita automatica ... Facile come puntare un dito: basta inserire la carta magnetica, premere un pulsante ed ecco apparire nel bicchiere un Bolgheri Sassicaia 1998. Si chiama Bibendi l'avveniristico locale appena inaugurato nella Galleria Gommata della stazione Termini, ultima frontiera per la ristorazione veloce di qualità: il wine bar «fai da te». Pochi metri quadrati ad alta tecnologia all'altezza del binario 21, ma con un'offerta che supera in flessibilità qualunque esercizio simile nel mondo. In degustazione simultanea ci sono 105 bottiglie di tutte le regioni vinicole, oltre ai 16 bianchi e 16 rossi italiani serviti al banco con la tradizionale mescita a mano, per un totale di 300 etichette che variano nel corso dell'anno. Tre formati di tessera prepagata, da 10, 20 o 50 euro, e una decina di «vinari» dislocati in sala, con l'esposizione di bottiglie accompagnate da opuscoli informativi e schede di degustazione. Prelevato il calice al banco, la mescita automatica avviene attraverso macchine a immissione d'azoto, che consentono una perfetta conservazione di aromi e sapori anche a distanza di tempo. Prezzi per tutte le tasche, con degustazioni che vanno da un minimo di 60 centesimi per un buon Vitiano 2001 di Falesco, fino ai 24 euro per un pregiatissimo Riesling della Mosella: il Bernkasteler Lay 2000 Dr. Loosen. Per accompagnarli, menù con prodotti da forno, salumi italiani e formaggi serviti con gelatine di vino (da 5 ). Non manca un piccolo reparto editoria, per ingannare l'attesa con le maggiori riviste enologiche in consultazione, mentre chi volesse compare una bottiglia troverà sugli scaffali la tradizionale vendita da enoteca. L'idea è di Retail Group, specializzato nella gestione di aree commerciali in zone di grande transito, in partnership con Emprimer, che riunisce operatori del mondo finanziario e della produzione vinicola italiana, per puntare al bacino potenziale delle grandi stazioni italiane, con oltre 600 milioni di presenze l'anno. Via dunque al progetto pilota di Roma Termini, che darà vita a una catena di wine bar con l'obiettivo di 60 prossime aperture in tutta Italia. È solo il primo degli interventi che stanno trasformando la Stazione Termini: davanti alle biglietterie ha già aperto Inbox Sport, 250 metri quadri dedicati all'offerta Nike, e a breve arriveranno un centro benessere, un negozio di accessori moda, uno di vintage. Bibendi Wine Bar, Stazione Termini lato via Giolitti, tel. 800.131213

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