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Corriere della Sera - DiVini

Dietrich, il giramondo che vendemmia nel paese delle fiabe … Dietrich Ceolan sembra uscito da una saga, quella che i fratelli Grimm hanno ambientato nel suo paese, La vecchia cantina di vini vicino a Salorno. Trentun anni, lavora all’ombra del castello diventato il palcoscenico scelto dagli autori di Cenerentola e Biancaneve per la misteriosa storia di 18 botti e di un uomo ucciso da una mano invisibile mentre cercava di portar via un po’ di vino. Quella di Ceolan, alfiere nordista della nuova classe di giovani vignaioli che sta ripopolando le campagne del Nord, più che una saga è una fiaba. L’azienda si chiama Tenuta Ceo. Il suo vino di punta è il Ruländer (sinonimo di Pinot grigio) ha il profumo delle erbe d’alpeggio. Dietrich è stato premiato come giovane vignaiolo dell’anno dalla guida I 100 migliori vini e vignaioli d’Italia del Corriere della Sera (in edicola a 12,90 euro, più il prezzo del quotidiano). Quella di Ceolan è una famiglia che da sempre coltiva la terra nel piccolo borgo altoatesino di 3.500 abitanti. “Quando papà e mamma si sono conosciuti hanno deciso di non produrre più vino e di vendere l’uva a una cantina sociale”, racconta Dietrich. Ma al momento di scegliere cosa avrebbe fatto da grande, il ragazzone biondo, barbuto e muscoloso, ha scelto la via del vino. “Ho iniziato dalla scuola agraria ad Ora, non ero soddisfatto della mia formazione”, dice, “così ho continuato gli studi alla Staatsweingut, a Weinsberg, in Germania”. E, come altri giovani imprenditori del vino, anche Dietrich ha girato il mondo prima di mettersi in proprio. “Nuova Zelanda, dove ho imparato moltissimo, poi il ritorno in una cantina sociale in Alto Adige”. La sua prima vendemmia è stata nel 2016. Arrivato alla terza, produce 20 mila bottiglie. “Siamo in due, con me c’è Michael Scalet, che ha un paio d’anni meno di me e si occupa di amministrazione e marketing. Siamo felici, ma non ci fermiamo, puntiamo a produrre presto yo mila bottiglie, partendo dai nostri tre ettari. Entreranno nella gamma anche Sauvignon e Gewürztraminer”. Intanto è appena uscito sul mercato il loro Thor, un assemblaggio rosso di Merlot Cabernet Franc e Legrain. L’ultimo vino di una fiaba altoatesina, due secoli dopo i fratelli Grimm.

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