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Corriere Della Sera / Magazine

Le vie di bacco ... ...Sono infinite. Da treviso a Udine, passando per Spoleto, Brindisi e le cantine aperte. Che, dal 30 maggio, accolgono gli enonauti... In primavera sbocciano le viole e con loro sembra risvegliarsi anche il vino (del resto, il sentore di questi fiorellini è spesso presente nei grandi rossi). Dopo il Vinitaly (che, nonostante la crisi generale, ha riscosso un buon successo) gli enonauti o turisti del vino sono già in partenza. Per assaggiare i bianchi e rossi del 2008 e per gustare quelli di precedenti vendemmie.
Un’ottima opportunità è quella di domenica 31 maggio (ma in alcune zone già da sabato 30), quando si svolgerà Cantine Aperte, appuntamento annuale organizzato dal Movimento turismo del vino. Si va nelle cantine che aderiscono, si compra per 5 euro il bicchiere da utilizzare per gli assaggi e via: se il vino piace, si possono anche acquistare bottiglie a prezzi convenienti.
Non poche organizzano anche
pranzi sull’aia o cene con i vignaioli (www.movimentoturismovino.it). Ma non è tutto. Dal 30 maggio al 2 giugno Spoleto, in Umbria, promuove incontri, notti bianche e degustazioni nella quinta edizione di Vini nel mondo: direttori artistici, il duo Fede & Tinto, conduttori della trasmissione Decantar su Rai Radio 2 (www.vininelmondo.org). Qualche suggerimento più puntuale, per le tante, buone cantine visitabili? Chi sta in Veneto, non perda l’appuntamento del 31 a Villa Sandi, a Crocetta del Montello, Treviso (www.villasandi.it): si può seguire un percorso florovivaistico ammirando il giardino all’italiana e poi visitare le cantine secolari, assaggiando il Cartizze, il bianco Avitus, il bordolese Corpore, i Marinali bianco e rosso. In Friuli, Livon, di San Giovanni al Natisene (www.livon.it), ha vigneti soprattutto nel Collio. Fra i suoi vini migliori, il Braide Alte, bianco e il Merlot Tiare Mate, fra i quali s’insinua il Soluna, appena presentato al Vinitaly, una Malvasia d’eccellenza, i cui grappoli vengono fatti appassire 10 giorni sotto il sole e la luna. Dal Nord al Sud: il nuovo, formidabile Primitivo di Manduria dell’azienda pugliese di Zonin, Masseria Altemura (è a Torre Santa Susanna, Brindisi; www.masseriaaltemura.it). Si chiama proprio, orgogliosamente, Altemura di Altemura: è fitto, speziato, morbido e con finale lunghissimo.

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