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Corriere Della Sera

“L’alcol fa male in gravidanza”. Il governo francese decide: va scritto sulle etichette del vino... Un bollino rosso e una scritta che avverte dei rischi legati al consumo dell’alcol in gravidanza. Si presenteranno così le etichette delle nuove bottiglie divino francese, come i pacchetti di sigarette.
A pochi giorni dal 9 settembre, Giornata mondiale “sulla sindrome fetoalcolica”, il governo francese sta per approvare un decreto per cui sulle etichette del vini d’oltralpe saranno obbligatori, accanto alla gradazione alcolica, un “bollino rosso” per le donne incinte e una scritta che avverte del rischi connessi al consumo dl bevande alcoliche in gravidanza.
I produttori di vino avranno un anno per adeguare le etichette alle nuove regole, mentre il Ministero della Salute francese ha da poco varato la campagna “Nove mesi, zero alcol” per informare le donne e prevenire i danni da alcol nel bambini. Una mezza rivoluzione in una delle patrie indiscusse del vino di quali dove la questione è sorta a seguito di una vicenda giudiziaria: la denuncia di tre madri di bimbi con sindrome fetoalcolica che si sono rivolte al Tribunale di Lille, accusando lo Stato di aver taciuto i pericoli dell’alcol e chiedendo 150.000 euro di danni.
L’attenzione al problema era comunque già alta, visto che nel 2005 il Rapporto Chabalier sul consumo di alcolici aveva rivelato che ogni anno in Francia nascono almeno 7.000 bimbi con malformazioni provocate dall’alcol. Una stima per difetto, probabilmente: una ricerca Italiana appena uscita su Alcoholism, Clinical and Experimental Research dimostra per la prima volta che i bambini con danni correlati all’alcol sono tre volte più di quanto stimato finora.
Alcuni ricercatori dell’università “La Sapienza” di Roma hanno passato al setaccio 543 alunni di prima elementare di 25 scuole, calcolando che la sindrome nella sua forma più seria riguarda fino a 7 bimbi ogni mille, ma considerando anche i casi meno gravi il numero del piccoli con disturbi alcol-correlati sale al 2-4 per cento di tutti i bambini: circa 15-20.000 neonati ogni anno. (arretrato del Corriere della Sera del 2 settembre 2006)

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