02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Corriere Della Sera

Spumante e champagne. Lo stonco sorpasso ... Guerra di cifre sulle bollicine. Per la prima volta nella storia la produzione di spumante italiano supera quella di champagne francese per la quale è stata decisa una riduzione del 44 per cento nel numero di bottiglie per contrastare la pesante crisi di mercato. Lo afferma la Coldiretti, secondo le stime del Comitato interprofessionale dello champagne, nel sottolineare che la produzione stimata in oltre 300 milioni di bottiglie, per il prodotto nazionale, si colloca ben al di sopra dei 260 milioni dei cugini d’oltralpe, in forte calo rispetto ai 322 milioni del 2008 e ai 339 milioni del 2007. Per la vendemmia che inizierà nei prossimi giorni i viticoltori e gli imbottigliatori di champagne - riferisce la Coldiretti - hanno deciso di raccogliere il 32 per cento di uve in meno nel tentativo di contrastare il crollo delle vendite in atto sul mercato internazionale con 1,2 miliardi di bottiglie ad invecchiare nelle cantine. Sarebbe così superato l’impasse, regolato dal prefetto, proprio in queste ore, nella lite tra industria e vigneron francesi: questi ultimi chiedevano la riduzione delle rese a 105 quintali per ettaro, contro i 75 domandati dall’industria, a fronte dei 146 del 2008. Lo storico sorpasso da parte del made in Italy, sui transalpini, avviene precisa la Coldiretti nel primo anno di produzione del Prosecco a denominazione di origine (Doc) e delle denominazione di. origine controllate e garantite Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Colli Isolani Prosecco (Docg). Maurizio Zanella, produttore di bollicine con la griffe Ca’ del Bosco, a Erbusco, e presidente del Consorzio di Franciacorta, è cauto: “Prendo le distanze da questa euforia. Anche noi abbiamo ridotto le rese da 100 a 95 quintali ad ettaro e, per fronteggiare la crisi, abbiamo chiesto, per legge, il blocco dei nuovi vigneti per i prossimi tre anni”.

Copyright © 2000/2019


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2019

Pubblicato su

Altri articoli