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Corriere Della Sera

I migliori vini d’Italia (e la sorpresa delle coop) ... Esce Sting, entrano due coop, Produttori del Barbaresco e Cantina di Santadi. Gli americani di Wine Spectator, la rivista di settore più influente al mondo, hanno scelto le migliori 104 cantine d’Italia e i loro vini. È la lista di OperaWine 2017, l’evento che aprirà, per la sesta volta, il Vinitaly di Verona nell’aprile prossimo. Venti i nuovi ingressi di 12 regioni, alcuni avevano già partecipato anni fa, altri sono debuttanti. Tra gli esclusi, oltre alla rockstar del Palagio, c’è Oscar Farinetti, il patron di Eataly e della cantina barolista Mirafiore.
“L’industria italiana del vino è molto dinamica - spiega Tom Matthews, direttore di Wine Spectator - per questo abbiamo fatto molti cambiamenti. Ma non c’è un giudizio negativo sugli esclusi, la qualità non è diminuita. Volevamo promuovere altre cantine di valore”.
Martedì, al forum Wine2Wine, a Verona, saranno presentati i magnifici 104. Il vino più scelto è il Barolo, 11 etichette (Conterno, Cavallotto, Damilano, Cogno, Giacosa, G. Mascarello, Sandrone, Massolino, Scavino, Ratti, Vietti). Incalzato da un altro grande rosso, il Brunello di Montalcino, a quota 10 (Altesino, Biondi Santi, Casanova di Neri, Banfi, Il Poggione, Frescobaldi, Mastrojanni, San Felice, Pacenti, Valdicava). Poi l’Amarone, 7 posti: Cesari (nuovo ingresso), Allegrini, Bertani, Masi, Tedeschi, Tommasi, Zenato.
In Piemonte la comparsa del Barbaresco dei Produttori è resa più significativa da un’altra medaglia conquistata in questi giorni dalle 50 famiglie riunite nella cooperativa: nella classifica dei 100 top mondiali di Wine Spectator, l’Asili Riserva 2011 è risultato primo tra gli italiani (al 5° posto) seguito dal Tignanello di Piero Antinori (8°). Tra i vignaioli che l’anno scorso erano rimasti a casa e saranno invece presenti a OperaWine, ecco Antoniolo, con il roccioso Gattinara Osso San Grato 2011 e la Cantina di Santadi, col Carignano Terre Brune 2010. Poi il pioniere dell’Etna Marco De Grazia, col Terre Nere Guardiola 2011. La ragazza dell’Aglianico, Elena Fucci, e il suo Titolo 2012, accanto a Elena Pantaleoni, una delle protagoniste del film “Natural Resistance” di Jonathan Nossiter, con l’ambrato Ageno. Dal pianeta Prosecco torna Giancarlo Moretti Polegato con il Cartizze La Rivetta. Entra il nuovo Chianti Classico, il Gran Selezione: il Rocca delle Macìe del presidente del Consorzio, Sergio Zingarelli, figlio di Italo, produttore dei film di Bud Spencer.
Tra le grandi famiglie del vino, gli Antinori sono presenti nella lista con il super bianco umbro Cervaro della Sala 2011 e il pugliese Bocca di Lupo 2010 di Tormaresca (Lodovico entra invece con il Biserno 2011). I Frescobaldi porteranno l’Ornellaia 2005 oltre che il Brunello Castelgiocondo 2010. I giovani Planeta puntano sul rosso Burdese 2010. Il costruttore-vignaiolo Vittorio Moretti sul Franciacorta Brut 2010. E l’ambasciatore del vino italiano, Angelo Gaja, si distinguerà con il suo Barbaresco 2013.

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