02-Planeta_manchette_175x100
Allegrini 2018

Corriere Della Sera

Bere vino e vivere felici ... Un’arte da imparare... “È il momento magico, gli occhi sono tutti puntati su chi ha in mano il cavatappi. È l’annuncio dell’imminente convivialità”. In una bottiglia, in un calice, c’è un modo composito, un universo di sensazioni. Ne tratta in L’arte di bere vino (e vivere felici), edito nella collana Totem di Centauria, il giornalista e critico gastronomico Ligi Padovani. Questo libro è più di un manuale, rappresenta un viaggio enoico che attraverso il racconto del vino e di ciò che gli gira intorno, vuole suggerire in maniera semplice come, imparando a bere in modo più consapevole, si può riuscire a godere con maggiore intensità l’attimo presente, e capire più a fondo la realtà in cui siamo immersi. Perché, spiega l’autore, il vino è protagonista dei nostri momenti di mindfulness, ossia di consapevolezza. Padovani traccia così un vademecum per enofili e per chi comincia ad avvicinarsi a questo mondo magico ma all’inizio piuttosto misterioso. “Bianco o rosso? Con quale calice? Che cosa significa quella strana sigla?”, fra le sue pagine si legge tutto quello che è necessario sapere. Spazio quindi a consigli su come scegliere la bottiglia, comprendere l’etichetta, versare nel bicchiere giusto, discernere il colore e i profumi e degustare, possibilmente in compagnia. Si sfatano poi usi comuni e pregiudizi, come quello del vino da servire sempre a “temperatura ambiente”, quella corretta è, in realtà, “6 - 7 gradi per un bianco, 16 - 18 gradi per un rosso”. Nel volume, poi, ci sono anche una lunga serie di curiosità, aneddoti e storie di “savoir - faire” degli addetti ai lavori, che da sempre fanno parte della leggenda del vino.

Copyright © 2000/2018


Contatti: info@winenews.it
Seguici anche su Twitter: @WineNewsIt
Seguici anche su Facebook: @winenewsit


Questo articolo è tratto dall'archivio di WineNews - Tutti i diritti riservati - Copyright © 2000/2018

Pubblicato su

Altri articoli