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SULLE TRACCE DEL VINO

Esplorare e raccontare l’anima enoica dell’Italia: ecco “Sip Trip”, il viaggio di Jeff Porter

Una produzione firmata Ieem, Colangelo & Partners e VinePair, in onda su YouTube, un road show nei territori più prestigiosi del vino del Belpaese
COLANGELO, IEEM, JEFF PORTER, SIP TRIP, VINEPAIR, Italia
Jeff Porter durante le riprese di Sip Trip

Un viaggio nel fascino del vino e dei territori italiani, per capirne l’essenza, e raccontarla agli appassionati in modo semplice ed accessibile a tutti: è l’idea alla base di “Sip Trip”, lo show on the road con protagonista Jeff Porter, uno dei nomi del vino più influenti in Usa (direttore anche della divisione beverage del gruppo Bastianich), prodotto con Ieem - International Event & Exibithion Management di Marina Nedic e Giancarlo Voglino, con l’agenzia Pr statunitense Colangelo & Partners, e con il seguitissimo portale Usa VinePair, che sarà on line dalla prossima primavera, inizialmente sulla piattaforma di YouTube e su VinePair.
“Sip Trip è una gigantesca esplorazione dell’Italia, in pochi giorni abbiamo percorso 3.700 chilometri”, racconta a WineNews Jeff Porter, incontrato nella tappa di Montalcino, uno dei territori più prestigiosi del vino italiano meta del viaggio.
Così come lo sono state le colline di Barolo, dell’Asti Docg e della Barbera, o ancora del Franciacorta, territorio d’eccellenza della spumantistica italiana, tra quelli già toccati nel “viaggio in sorsi”, che ha attraversato la storia ed i paesaggi della Valpolicella e la bellezza del Lago di Garda, l’Umbria “cuore verde d’Italia”, il Lazio con la sua lunga storia enoica e con la grandezza di Roma, con il vino che si è mescolato alla storia anche a Napoli e Pompei, “il posto più incredibile che abbia mai visto”, spiega Porter, passando ancora per le Marche, a Offida, o per la Basilicata e la Campania, nelle terre del Taurasi, in questa prima parte di tour che, nelle prossime settimane, toccherà, tra gli altri, anche il magnifico terroir delChianti Classico.
Con le storie raccontante da realtà prestigiose e di primo piano nei rispettivi territori, dal Piemonte (con il Consorzio di Tutela dell’Asti Docg ed il Consorzio Barbera d’Asti e vini del Monferrato, e le cantine di riferimento del Barolo come Renato Ratti, Pio Cesare e Fontanafredda), al Veneto (da prime firme dell’Amarone della Valpolicella e non solo, come Masi e Zenato), dalla Lombardia (da Ca’ del Bosco, cantina di riferimento della Franciacorta), alla Toscana (con il Consorzio del Brunello di Montalcino ed il Castello di Monsanto, cantina storica del Chianti Classico), dall’Umbria (con la cantina della Famiglia Cotarella), alle Marche (da Ciù Ciù, una delle realtà di maggio successo del vino marchigiano) alla Campania (da Mastroberardino, realtà leader dell’Irpinia), per citarne le più importante citate da Jeff Porter.
“L’idea di Sip Trip è di andare in cerca dell’identità culturale dei territori - racconta Porter - mettendo in collegamento il vino con le persone, il cibo con le persone, e con le storie che rendono questi territori così grandiosi, e capire e raccontare perché tutto questo funziona così bene”.
Un viaggio già lungo, ma che ha toccato solo una parte di quello che l’Italia del vino e del cibo, della storia e dei territori, ha da offrire. “Il mio sogno è visitare tanti altri posti per conoscerne le persone, il vino, il cibo, i luoghi, e poterli raccontare. E se avremo successo, andremo avanti ad esplorare altri territori e culture, ed è quello che desidero”.

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